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Le colombe di Rustichella d’Abruzzo, gioielli dai maestri degli impasti

Pubblicato il: 10 aprile 2019 alle 7:00 am

Non troviamo paragoni possibili con altre realtà che coltivino con pari profondità, competenza e ampiezza di vedute il mondo degli impasti e delle lievitazioni in ogni declinazione: pastificazione, pasticceria, panificazione, non c’è ambito in cui Rustichella d’Abruzzo non esprima eccellenza in termini scientifici e culturali, compresi i dolci tipici di questo periodo pasquale, le colombe.

Manifesto della qualità dell’azienda di Pianella in provincia di Pescara è la Colomba Classica, presentata come “dolce lievitato naturalmente e arricchito con canditi e una copertura croccante di glassa e mandorle”, realizzata “con un morbida Pasta Madre ottenuta attraverso un processo artigianale controllato per ottenere la sua naturale lievitazione”.

Il processo naturale della lavorazione si avverte in effetti chiaramente già all’apertura della confezione, quando si librano intensi profumi di forno e una fragranza di rara potenza. Al palato questo si traduce in una morbidezza suadente accompagnata da una perfetta umidità dell’impasto, caratteristiche che la rendono irresistibile.

Senza dimenticare l’apporto degli altri ingredienti di primissimo livello. In primo luogo i canditi, di una morbidezza che colpisce, tanto quanto i succhi intatti che lasciano cogliere tutte le pregevolezze degli agrumi. Perfino sorprendenti poi le mandorle che raramente abbiamo riscontrato così croccanti una volta inserite in un lievitato: la loro perfetta tostatura permette di cogliere l’essenza aromatica della frutta secca e contribuisce alla golosità del prodotto.

Da notare anche la presentazione, visto che “la colomba Rustichella d’Abruzzo si presenta con un involucro a tema floreale di color rosa, giallo o azzurro, dall’aspetto caldo e invitante”, la cui morbidezza cromatica si avverte come una carezza per lo sguardo.

Ci si spinge nei territori del mito con l’altra versione del dolce pasquale di Rustichella d’Abruzzo, la Colomba Gioiello “realizzata con un soffice impasto Ofella, senza canditi e senza la caratteristica granella di zucchero e mandorle sulla sommità”, la quale “presenta una ricca copertura di finissimo cioccolato bianco”.

Il riferimento è a una nobile tradizione dolciaria da cui è scaturito anche il pandoro, ma con peculiarità di più elevato lignaggio che anche in questo caso puntano decisamente a valorizzare i pregi di un impasto superiore. Lo è perché sublima le materie prime traducendole in intensissime stimolazioni dell’olfatto, cui trasmette perfino la suggestioni del pascolo da cui origina l’ottimo burro e quelle dell’aia che generano le uova.

Sensazioni ancestrali, come i sapori antichi che qui vengono avviluppati da un cioccolato di misurata ghiottoneria.

A ciò si aggiunge la delizia per gli occhi dell’elegante “foulard ornamentale di seta e la spilla gioiello” che avvolge questa squisitezza, “disponibile nelle colorazioni rosa, gialla e azzurra”.

Nel video che segue, Rustichella d’Abruzzo ci mostra la lavorazione delle sue colombe.

Info: https://www.rustichella.it/le-dolcezze/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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