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Le Focacce e il Cirasci, in Giardino alla Triennale di Milano

Pubblicato il: 13 agosto 2018 alle 3:00 pm

In giardino. Triennale. Dopo Osteria con Vista, il ristorante gourmet dello chef stellato Stefano Cerveni e Social Pizza con Cristian Marasco, la coppia porta la Focaccia in Giardino. Al tegame, impasto con un blend di farine italiane biologiche macinate a pietra, fatto lievitare un minimo di 24 ore.

Per capirci, una sfida alla pizza focaccia di Bonci. Impasto poi cotto a bassa temperatura, abbattuto e infine rigenerato in forno ad alta temperatura (effetto morbida dentro e croccante in superficie).

Sette le ricette in carta. L’Ortolana (Verdure di Stagione in Olio Cottura, Ricotta Fresca, Basilico Fresco). Napoli Parma (Mozzarella di Bufala Campana, Pomodoro Ciliegino, Rucola Selvatica, Prosciutto Crudo di Parma). Tasty Vegan (Antico Pomodoro Napoletano, Caponatina di Melanzane, Capperi Croccanti, Olive Taggiasche, Origano e Basilico). Patata Viola e Gambero Rosso, la prima di Cerveni (Stracciatella di Burrata Pugliese, Gambero Rosso di Sicilia, Erba Cipollina, Chips di Patata Viola). Panarea (Antico Pomodoro Napoletano, Tonno in Conserva d’Olio Evo, Cipolla di Tropea in Agrodolce, Fiordilatte del Casaro, Origano).

Provata quella con Antico Pomodoro e Fiordilatte, molto buona. Mangiatela subito perché l’impasto croccante non si deve bagnare.

In alternativa l’Italian Cirasci di Cerveni, bowl di riso Carnaroli, integrale e basmati, lavorato alla giapponese e condito.

Dall’Hawaiano poke style, all’Indiano (curry e Pollo allevato a terra), Campano (Bufala e Acciughe). Io ho provato il Siciliano con Mazzancolle, Pesto Siciliano, Ricotta, Basilico e Capperi Croccanti. Fresco, equilibrato, leggero.

Complimenti al servizio di sala, top nel format a Milano.

 

 

Info Pagina Facebook: Caffè in Giardino

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 24 giugno 2018

 

 

MARCO MANGIAROTTI

 

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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