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Le Pignole nei Colli Berici, vini vicentini da Garganega e Tai Rosso

Pubblicato il: 30 luglio 2019 alle 7:00 am

Un attaccamento viscerale al proprio territorio, tanto che sul sito aziendale le notizie sui Colli Berici precedono quelle sui vini e l’attività commerciale: giusto a sottolineare l’afflato identitario che anima la cantina Le Pignole, adagiata sulle colline calcaree nella zona di Brendola, a sud-ovest di Vicenza.

Qui “la coltura della vite ha origini antiche quanto la presenza dell’uomo”, come riportato da Veneto.eu, per il quale i Colli Berici “si presentano oggi come il cuore verde del Veneto”, grazie a “un ambiente rurale di straordinaria bellezza dove la natura sa stupire con i suoi paesaggi, offrendo angoli ancora poco noti e incontaminati”.

Un contesto paesaggistico di tale pregio merita rispetto e Le Pignole lo tributa lavorando i vigneti “nel rispetto della natura e del consumatore”: ne deriva che “alle vigne diamo solo il nutrimento necessario per produrre uva di qualità, attraverso concimi naturali provenienti dai nostri allevamenti, a discapito della quantità”.

Un lavoro svolto in una dimensione familiare “con l’aiuto di un dipendente e un bravissimo enologo”, al fine di “produrre ottimi vini in piena autonomia”.

I tre ettari di vigneto producono “le uve tipiche del territorio Garganega e Tai Rosso ma anche le internazionali Carmenere e Cabernet”, raccolte manualmente e lavorate in giornata con metodi in grado di dare vita a “vini naturali”.

Viste le dichiarazioni d’intenti della cantina, inneggianti ai valori e alle radici del territorio, abbiamo deciso di occuparci dei suoi vini ricavati da uve autoctone.

Siamo partiti da quelli che scaturiscono dalla Garganega.

Come il Solara con il suo bouquet di mela verde che in bocca si traduce in un approccio erbaceo amaricante, tra erbe officinali e camomilla, con innesto di papaya e albicocca. La beva è austera, animata da sentori spiazzanti, per un vino obliquo e affascinante.

Il Sisàra invece ha profumi floreali lievissimi in cui si riconosce il gelsomino, mentre in bocca è intensamente sapido e ricco di complessità, proponendo ananas, avocado e zenzero. Bevibilità gradevole ma da gestire con attenzione verso i particolari.

Notevole anche la spumantizzazione dell’uva Garganega, nel Brut Don Mario, metodo Martinotti dal cromatismo opalescente che stupisce con il profumo di melone e un sorso pastoso che assembla una tenue acidità con un carattere dolce che va a rivelarsi tra cedro candito, albicocca e yuzu. Beva piena e soddisfacente, per una bollicina da associare a piatti intensi.

L’uva a bacca rossa per eccellenza da queste parti è il Tai Rosso.

Amatio lo propone in rosato con un bouquet speziato dagli accenni di idrocarburo, mentre al gusto spiccano l’acidità e una certa verve zuccherina, con una notevole freschezza che si unisce alla leggerezza tanto del corpo che del grado alcolico (12,5%). Si individuano fragola, ciliegia, papaya e una nota linfatica. Beva facile ma non banale.

Il Torengo al naso esprime fogliame e sottobosco, ma nella degustazione esplodono la fragola Candonga, l’amarena, il Rooibos e le spezie africane. Ha un tocco minerale che rende vivo il sorso, a sua volta denso e masticabile, irresistibilmente suadente. Finale abboccato per chiudere in trionfo.

Anche in questo caso si può godere di una convincente spumantizzazione del vitigno, con il Tai Rosso Extra Dry Rosa dei Berici, sempre un metodo Martinotti che svolge perfettamente il compito di esaltare le note fruttate già avvertite nelle versioni ferme, approfondendo le note di sottobosco, creando una bevibilità molto golosa.

Abbiamo voluto riassumere le qualità della cantina e dei suoi prodotti con Paolo Rodella, nel video sottostante.

Info: https://www.lepignole.it/

Distribuzione: http://www.propostavini.com/ricerca-prodotti/?q=le+pignole

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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