Google+

L’Elixir Gin artigianale, soltanto da Dry a Milano

Pubblicato il: 8 ottobre 2019 alle 3:00 pm

Gin Dry. Come Elixir, distillato in edizione limitata per Dry Milano dall’alambicco artigianale di Cillario & Marazzi (https://www.cillarioemarazzi.it/), due amici, uno avvocato l’altro ingegnere che da tre anni creano ricette per un numero sempre crescente di clienti (ultima spedizione a Londra). Una passione che è diventata distilleria sartoriale, in questo caso per la formula “pizza & cocktail” di Dry Milano, presentato in via Vittorio Veneto.

Elixir come i distillati medici del Medio Evo, con alcol di grano italiano certificato biologico e kosher.

Una piccola sede nella natura sopra a Luino, acqua buonissima come nella vicina Valganna. Antiossidanti sono le proprietà di nove delle 19 botaniche utilizzate, come un estratto liquido concentrato di polpa di oliva e foglie di olivo, ricco in polifenoli che agisce come normalizzatore della circolazione del sangue e regolatore della pressione arteriosa e il Sumac, un’antica spezia dal forte potere antiossidante.

Il progetto è stato realizzato con Gianluca Perrelli e il bar manager di Dry Federico Volpe che hanno collaborato alla selezione delle botaniche con il master distiller Attilio Cillario. Elixir è prodotto artigianalmente con un alambicco discontinuo a passaggio di vapore secondo il metodo London Dry. L’ho provato in purezza, carattere forte ma elegante al naso, oltre il ginepro, senti aneto e lemongrass, suggerisce Volpe. Altre botaniche Coriandolo, Angelica, Cardamomo, Calamo, Liquirizia, Cannella, Cassia, Camomilla, Pepe del Bengala pestato, Radice Iris, Rosmarino, Scorze di limoni, Foglie lime khafir, Cinque spezie.

Ottimo il Gin Tonic, strepitose le pizze focaccia gourmet a 72 ore di lievitazione, ma si sa.

 

Info:  http://drymilano.it/

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 28 settembre 2019

 

MARCO MANGIAROTTI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , ,



L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


Back to Top ↑