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L’intaglio del legno grecanico di Ghorio di Roghudi, in Calabria

Pubblicato il: 28 ottobre 2016 alle 9:40 am

intaglio legno grecanico ghorio roghudi 1

Roghudi Vecchio rientra in quel novero di borghi della Calabria abbandonati da tempo che hanno però conservato immenso fascino, anche grazie alle leggende che vi aleggiano intorno. Esattamente come accade per il borgo di Pentedattilo, anch’esso in provincia di Reggio Calabria, dove però un po’ di vita è tornata grazie anche alle botteghe artigiane che vi hanno riaperto i battenti.

intaglio legno grecanico ghorio roghudi 2

Tra queste c’è chi ha creato un collegamento ideale e materiale proprio con il non distante (in linea d’aria) Roghudi e una sua tipica attività, come l’artigianato del legno grecanico.

Si tratta in particolare dell’intaglio del legno caratteristico di Ghorio di Roghudi, frazione di Ghorio, “un piccolo nucleo di case ormai anch’esse abbandonate” (www.comunediroghudi.it).

intaglio legno grecanico ghorio roghudi 3

Noi lo abbiamo scoperto grazie al Laboratorio Artigianale del Legno con prodotti di lavorazione grecanica che si trova proprio nel borgo di Pentedattilo. Il quale “nasce dalla passione di due artigiani, Carmelo Toscano e Girolamo Stelitano, nati a Ghorìo di Roghùdi, un paesino di montagna situato nel cuore dell’Aspromonte Grecanico” come si racconta sulla pagina Facebook della bottega: “crescendo nel proprio Borgo ed osservando attentamente nonni e zii lavorare ed intagliare il legno come si faceva una volta, si sono appassionati a questa arte antica, così grazie anche all’Associazione Pro Pentedattilo ed al Progetto Borghi Solidali hanno dato vita al proprio laboratorio artigianale”, dove “intagliano il legno con gli attrezzi tradizionali: il coltello dritto, ricavato da un pezzo di acciaio temprato, molto spesso da vecchi rasoi ormai in disuso, e il “cavaturi”, che serve per scavare le parti interne del legno”.

intaglio legno grecanico ghorio roghudi 4

Ne ricavano oggetti “proprio come si faceva una volta”, quali cucchiai di uso quotidiano e dritti e curvati per la ricotta, mestoli, taglieri, collari per le capre “ricamati con vecchi disegni ereditati dalla cultura greca” e le musulupare, pezzo di legno di gelso incavato per dare forma di bambola ricamata a un formaggio tipico.

Inoltre ci sono “i plumìa una sorta di timbri che si usavano per personalizzare il pane e i dolci che si facevano nell’Area Greco-Calabra, ma anche oggettini moderni come anelli, bracciali, orecchini, collane e tanto altro ancora”.

intaglio legno grecanico ghorio roghudi 5

Durante la nostra visita alla bottega, abbiamo incrociato anche un giovane artigiano del legno al lavoro, al quale abbiamo chiesto di raccontare davanti alla nostra telecamera questa antica arte.

Info: Laboratorio Artigianale del legno con prodotti di lavorazione grecanica

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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