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Liquore delle Sirene, magia e tradizione artigianale dal Lago di Garda

Pubblicato il: 21 febbraio 2021 alle 3:00 pm

Ci sono nettari che ti conquistano già col fascino che emanano, ancor prima che abbiano raggiunto il tuo palato: è il caso del Liquore delle Sirene, con la sua genesi che mette insieme sognanti racconti della mitologia orale con una calda narrativa familiare.

L’evocazione nasce dalla leggenda che narra di una calda notte d’estate in cui ad alcuni pescatori, “mentre riposavano in una piccola baia riparata dalle onde, all’improvviso apparvero delle Sirene”: bellissime, come in ogni favola che di rispetti, “offrirono ai marinai una bevanda che diede loro la forza e il desiderio di tornare subito a casa dalle loro mogli”. Così, “da allora, in quella baia, le Sirene ritornarono a portare il magico liquore. I marinai lo chiamarono il Liquore delle Sirene. Le loro mogli, sorridendo, lo ricordano come l’Elisir d’Amore”.

Non meno affascinante il racconto intimo della creatrice del liquore, Elisa Carta, la cui ispirazione nasce dalla nonna paterna Carlina: è stata lei, figura d’altri tempi, a tramandarle le modalità di estrazione e di infusione, quelle tecniche che hanno portato anni dopo alla creazione di Sirene.

Nell’affascinante foto di inizio ’900 che la mostra serena ed eterea, nonna Carlina tiene in mano proprio un elemento botanico, quasi una prova di quel suo amore per fiori, piante e radici che ha trasmesso alla nipote.

Se a questi già forti elementi di storytelling si aggiunge la magia naturale del lago di Garda, in cui il liquore ha la sua genesi, ecco completato il corredo emozionale di un prodotto che colpisce anche per il rigore nella sua realizzazione.

Nasce dall’infusione di 23 botanicals infusi singolarmente” spiegano sul sito, con una lavorazione interamente manuale di ingredienti naturali, i quali confluiscono in “una ricetta unica che fa incontrare la frutta e i fiori del mediterraneo, le dolci spezie d’oriente, le radici amare delle Americhe”, tra cui si segnalano Rosa Canina, Fiori d’Arancio, China, Genziana, Zenzero, vaniglia Bourbon.

Il risultato è un “bitter dorato artigianale, un viaggio che dalla tradizione porta lontano”, scaturito da erbe lavorate al torchio, rivisitando “antiche ricette di Liquori ed Elisir Artigianali Italiani” ma sempre con al centro la tradizione.

Gli aromi dei Botanicals vengono estratti attraverso lunghe singole infusioni in acqua e alcol”, si apprende, arrivando a “una cuvée sapientemente assemblata dalla mano del mastro distillatore”, senza “l’aggiunta di coloranti, conservanti o aromi artificiali: dopo un lungo riposo in piccole botti il Liquore delle Sirene è pronto ad essere imbottigliato”, in piccoli lotti.

Il bouquet annuncia clorofilla, mentre nell’approccio in bocca spicca il floreale, in cui la dolcezza dei petali e l’amaro delle piante selvatiche si intrecciano mirabilmente in una spirale del gusto che trascina in un vortice sensoriale.

L’apporto zuccherino è discreto e questo favorisce la beva, rendendolo piacevole e mai stucchevole fino all’ultimo sorso.

Nel finale appare lo spettro aromatico della frutta, mentre la persistenza tira fuori echi di terra.

Perfetto per i cocktail, come dimostrano la tante ricette per mixologist presenti nel sito del liquore, noi lo preferiamo in purezza, per coglierne tutte le sfumature.

Nel video che segue, abbiamo provato a raccogliere le tante suggestioni di questo liquore e distillarle per immagini.

 

Info: http://www.liquoredellesirene.com/sirene.html

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L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


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