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Lo sconosciuto Vin Santo di Brognoligo (VR), da Dama del Rovere

Pubblicato il: 13 luglio 2016 alle 9:40 am

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Lo sconosciuto Vin Santo di Brognoligo è un miracolo di bontà che si avvera da secoli in questo borgo, frazione di Monteforte d’Alpone (Verona), cuore della produzione del Soave.

Questo vino da lungo appassimento e infinita maturazione (almeno quattro anni, ma c’è chi si spinge oltre i dieci) lo producono appena una decina di famiglie di Brognoligo, le quali ne fanno motivo di vanto, tanto che da almeno cinquant’anni si sfidano a chi lo fa più buono.

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Eppure “neanche qui a Brognoligo tutti lo conoscono” dice provocatoriamente Massimo Prà che con la sua Dama del Rovere è il più interessante dei due soli vignaioli che lo commercializzano.

In effetti abbiamo riscontrato che nel veronese anche alcuni sedicenti esperti di storia dell’enogastronomia (ma senza alcun titolo per dichiararsi tali) in merito a questo vino brancolano nel buio e magari cercano di tenere i divulgatori lontani dal suo segreto.

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A supportarne la conoscenza all’esterno sta pensando però il più credibile e titolato vero luminare della zona, Massimiliano Bertolazzi, il quale ha trovato atti storici: “testimonianze scritte che riportano l’esatta dicitura risalgono al 1705, ma già un documento datato 1612 parla di “vino torchiato puro” pagato in Berlingotti, moneta milanese d’argento dei secoli XVI-XVII”.

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Il lavoro dello studioso ha prodotto un prezioso volume nel 2008 che presto avrà un aggiornamento, per fare nuova luce su un “vino pur ricco di storia documentata nei secoli” che però “non può fregiarsi della DOCG” e che ha rischiato di andare perduto, “perché i più si sono orientati alla produzione del Recioto, molto più commerciale”.

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La famiglia Prà invece crede in questo vino come missione di vita: a Massimo si illuminano gli occhi quando riferisce della commozione del nonno Placido alla notizia che si sarebbe chiamato come lui il vino di punta dell’azienda. Un nettare di Garganega in purezza, un concentrato di possente dolcezza balsamica che ne fa il più sconvolgente vino dolce italiano.

Dama del Rovere fa anche eccezionali spumanti di Durella e strepitosi vini fermi di Garganega, oltre a un altro favoloso passito, meno corposo ma più agrumato. Per sapere come procurarseli, basta chiedere alla famiglia Prà.

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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