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Loison stupisce ancora con i nuovi dolci per il natale 2018

Pubblicato il: 30 ottobre 2018 alle 7:00 am

Ogni anno con l’approssimarsi del natale ci si chiede cosa potrà mai fare ancora una volta Loison per stupire nuovamente: puntualmente la risposta arriva con le nuove linee di prodotto che finiscono come sempre per spiazzarti. Accade anche in questo scorcio finale del 2018 in cui l’azienda di Costabissara, in provincia di Vicenza, ha festeggiato l’ottantesimo anniversario dalla sua fondazione con nuove prelibatezze di grande complessità organolettica e la consueta innovazione grafica del packaging che ormai fa scuola.

Sono ottant’anni che Loison indica la strada virtuosa da seguire per mettere d’accordo i grandi numeri con la qualità artigianale, l’estrema raffinatezza con l’afflato popolare, la capacità di penetrazione sul mercato con le più acute tecniche di comunicazione.

Il primo effetto di questa cura produttiva colpisce lo sguardo, con il cosiddetto Mood Loison che cambia ogni anno nella misura di oltre il 50% “grazie alle idee innovative apportate da Sonia Pilla, moglie di Dario Loison, che da sempre, con la sua particolare sensibilità, crea un sogno attorno al panettone”.

Il tema di quest’anno è il Mondo del Gioiello, vestendo i prodotti dolciari “di opere d’arte realizzate dai grandi artisti” del settore.

Nascono così collezioni come Zaffiro, Smeraldo, Rubino, Diamante, Perla.

Ma le novità riguardano anche il prodotto dolciario. E pure in questo ambito Loison quest’anno si è superato, con due panettoni strepitosi destinati a lasciare il segno.

Un capolavoro assoluto è il Panettone NeroSale, “una ricetta del caramello 100% Made in Loison, senza l’utilizzo di semilavorati aggiunti, affiancato al cioccolato fondente monorigine”. Straordinario il caleidoscopio sensoriale scatenato dall’incrocio dell’irresistibile crema al caramello salato con la dolcezza burrosa dell’impasto e il tocco amaricante delle gocce di cioccolato fondente: ogni morso scatena una golosità inaudita, il classico caso in cui una prelibatezza crea dipendenza, dato che tra i pregi di questo panettone c’è quello di non stancare mai.

Dalla Loison spiegano che “l’idea di un panettone farcito al caramello salato nasce dal successo e dalla diffusione, in Europa e oltre, di creme a base di zucchero caramellato: in Francia la ricetta del caramel au beurre salé è stato un colpo di genio del Maître Chocolatier e Caramélier Henri Le Roux, di Quiberon in Bretagna, quando nel 1977 ebbe l’azzeccatissima idea di aggiungere burro salato di Normandia e panna allo zucchero caramellato; nel mondo anglosassone sono tutti pazzi per il Toffee, il cui nome deriva dalla alterazione di taffy, la tipica caramella gommosa per bambini; tra Spagna Portogallo e soprattutto in America del Sud spopola il Dulce de Leche, nato per caso da una pentola piena di latte zuccherato lasciato incautamente sul fornello”. Così Loison ha deciso di portare in Italia una crema che avesse i medesimi denominatori comuni, come lo zucchero caramellato e il latte.

In questo caso il packaging, “riconoscibile dal colonnato stilizzato, è un omaggio di Sonia Pilla verso l’Arte Veneta e il grande Architetto Andrea Palladio”.

Altra notevolissima novità di Loison per l’inverno 2018 è il Panettone ai Limoni, definito “un inno al Sole delle Due Sicilie perché realizzato con il Limone Sfusato Igp di Amalfi e il Limone Igp di Siracusa”.

E’ forse il prodotto di maggiore persistenza gustativa della Loison: i potenti sentori agrumati della crema al limone e dei limoni canditi si impadroniscono del palato, invadendolo con una fantastica freschezza mediterranea che permane piacevolmente a lungo. Un impatto deciso che ben si armonizza con la suadente dolcezza della Vaniglia Naturale Mananara del Madagascar, presidio Slow Food.

Qui il packaging è scaturito dalla ricerca di Sonia Pilla “di tavole botaniche, dal Settecento fino ai giorni nostri, disegnate a mano da artisti esperti in botanica”, effettuata presso biblioteche nazionali e internazionali: è così che “ha ripreso alcuni dettagli di frutta, foglie e fiori e li ha adagiati in un contesto bucolico su un prezioso incarto tinta avorio rosato, colore coniato appositamente per questa nuova collezione, per renderne particolarmente armonico l’insieme con ogni nastro che identifica il gusto”.

Mantengono intatto il loro fascino anche i classici di Loison, come il panettone al Mandarino Tardivo di Ciaculli, presente in forma di canditi che sprigionano una titillante fragranza.

O l’intrigante Panettone all’Amarena che esalta gli amanti dei gusti forti all’antica, con quella sua ghiottoneria esuberante.

Staccandoci dal natale, Loison prosegue nella creazione di piccola biscotteria, di cui si può avere un compendio con il Misto 6 Gusti Classici in latta che contiene l’appagante Canestrello, il Caffè perfetto per le pause dedicate all’omonima bevanda, lo Zaletto che rispetta la sua nobile tradizione veneta, il Cacao che stimola voracità, il Maraneo che esalta l’antico mais autoctono Marano e il Bacetto che celebra un’altra eccellenza italiana come le Nocciole Piemonte Tostate.

Per la gioia dei più piccini (ma non soltanto…) la Collezione Mignon propone una nuova coppia di peluche, dall’azzeccatissimo evocativo richiamo stagionale ai pinguini, con il loro ripieno di panettoncino.

Nel video che segue, un riassunto per immagini di sapori e forme di cui abbiamo parlato.

 

Info: http://www.loison.com/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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