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I maestri e il panettone, solo l’artigianale

Pubblicato il: 10 dicembre 2019 alle 3:00 pm

L’evento tributo a un dolce che è ormai diventato globale, ci perdonino gli altri, resta I Maestri del Panettone, svoltosi il 30 novembre e il 1° dicembre alle Cavallerizze del Museo Leonardo da Vinci, con 26 fra i migliori lievitisti italiani, dal Nord al Sud. Solo l’artigianale.

Tentazione per molti chef stellati della scena internazionale, il lievitato meneghino è l’impasto ideale per declinare territorio, tradizione, sperimentazione. Partendo da frutta e canditi con albicocca e lavanda di Maurizio Bonanomi, frutti di bosco e crema al rosmarino o l’Annurca di Sal De Riso, fichi bianchi del Cilento di Alfonso Pepe, cocco, dattero e cioccolato di Renato Bosco. Il Siciliano, fichi appassiti, Marsala, mandarino tardivo di Ciaculli, arance e limoni di Santi Palazzolo.

Albicocca, bergamotto, cioccolato o Mela calvados e cannella di Tiri.

Fichi, uvetta e noci, cannella e mandarino di Bacilieri. Noci e caramello, castagna e vaniglia di Biasetto. Pasta di Mandorle e marroni canditi di Cantarin. Amarena, pistacchio e limone di Dianin. Strudel di Santoro. Giulebbe con fichi secchi e noci di Sacchetti. La Castagnetta di Sartori. Il PanBergamotto di Scutellà. Pera e zenzero di Elmi. Pesca, amaretti e cioccolato di Laghi. Zucca e caffè di Lenti. L’integrale al cioccolato di Grazia Mazzali e l’Integro 100% di Anna Sartori.

Claudio Gatti ha presentato la Focaccia 10 zuccheri naturali integrali bio e la Focaccia ai grani antichi, Salvatore Gabbiano la Focaccia 79d.C. con farina integrale profumata con finocchietto e cannella, noci, fichi secchi, olive candite, da Pompei.

I salati con il Pan dell’orto di Maurizio Bonanomi, verdure e cereali, Grazia Mazzali con la Pepita del Po, tartufo delle Golene del Po e il Cortigiano con pomodorini, Parmigiano Vacche Rosse 40 mesi e cipolle borrettane. Pan Ramata con cipolla ramata di Montoro candita di Vecchione.

Lievitati e Spirits come l’infusione idroalcoolica nel Pan Recioto di Maurizio Bonanomi e il Recioto di Daniele Lorenzetti. Il Maestrale con uva di zibibbo e passito di Pantelleria di Grazia Mazzali, il Cuba di Salvatore Gabbiano, cioccolato e rum. Il Panettone al Limoncello di Alfonso Pepe. Il Mediceo di Mannori e il Pan dei Gonzaga di Mazzali. L’uvetta e scorzetta di Marigliano.

Altri protagonisti, il Cioccolato, il Caffè, i Regionali.

 

Info: https://www.imaestridelpanettone.com/

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 17 novembre 2019

 

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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