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Maido, da Osaka a Milano la frittata di “Kiss me Licia”

Pubblicato il: 1 aprile 2019 alle 7:00 am

Osaka è definita dalla propria amministrazione comunale come “la cucina del Giappone”, per sottolineare come la seconda città più grande del Paese rivendichi di esserne la vera capitale gastronomica: nell’ambito del cibo di strada, la pietanza più popolare è l’Okonomiyaki che si può provare anche a Milano, visto che a essa è dedicato un intero progetto di ristorazione, Maido, con due locali, in via Savona 15  e in via Jacopo dal Verme 16.

Si tratta di una ricchissima frittata di farina, uova e croccante verza, cotta su teppan, una piastra rovente su cui sfrigolano anche altri ingredienti.

Nella versione più tipica, la Pork Okonomiyaki, sono presenti anche consistenti pezzi di pancetta di maiale, mentre in rifinitura si aggiungono salsa okonomi, maionese giapponese, scaglie di bonito e dei fiocchi d’alga che per effetto del calore compiono una curiosa danza volatile sotto gli occhi stupiti dell’avventore.

Il risultato è una grande complessità sensoriale che mette insieme l’amaro vegetale, l’agrodolce delle salse e un diffuso umami.

Ci sono anche versioni in cui scegliere tra carne, formaggio, spinaci, germogli di soia, funghi Shitake, cipollotto, peperoncini verdi piccanti, gamberi grigliati.

Un piatto iconico anche grazie a manga e cartoon che lo hanno reso celebre, come Ranma ½ e soprattutto Kiss me Licia, in cui veniva preparato dal padre della protagonista Marrabbio ed era parecchio apprezzato dal Gatto Giuliano. Tutti riferimenti che si ritrovano nell’arredo dei locali, caldi e dagli espliciti richiami fumettistici.

Tutte le lavorazioni avvengono a vista attraverso una vetrata e producono anche altre specialità tradizionali come zuppe sempre in ebollizione, varietà di pasta nipponiche come Yakisoba e Yakiudon, Rice burger, bowl, Takoyaki (polpette di polpo fritto giapponese)…

… ma soprattutto gli Onigiri, i triangoli di riso ripieni…

… di cui abbiamo voluto provare quello con l’Umeboshi, una prugna salata sapidissima e molto acida, esperienza estrema, faticosa ma ben curiosa.

Si recupera in amabilità con i dolci Daifuku Mochi, palle gelatinose a base di farina di riso e fagioli rossi in tante declinazioni…

… tra cui una con sesamo nero dai sentori torbati.

Da bere, imperdibile per quanto strana la Ramune, bevanda giapponese analcolica gassata a base di sciroppo di mais che esiste dal 1876, molto abboccata.

Per una degustazione significativa, mettere in conto 20 Euro.

Info: https://www.maido-milano.it/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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