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Marettimo (Egadi), isola di cui innamorarsi subito, su due piedi

Pubblicato il: 17 agosto 2016 alle 3:00 pm

spec Marettimo e Levanzo-3-isola a piedi 1

Va bene il mare, certo. Come resistere alla tentazione di un tuffo nelle acque dal ceruleo cangiante che si insinuano tra le rocce. Ma non è questo l’unica ragione per cui in tanti si innamorano così follemente di Marettimo da tornarci ogni anno e non ammettere altra meta per le vacanze, vittime felici di un colpo di fulmine immediato, a prima vista.

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C’è un ulteriore motivo per cui ci si invaghisce dell’isola: va vissuta, attraversata e conosciuta rigorosamente a piedi.

Infatti l’altra attività per cui si viene a Marettimo è il trekking. Anche perché “proseguendo per i sentieri in mezzo ad una vegetazione selvaggia si possono ammirare numerosissime specie di piante endemiche assenti nel resto della Sicilia” (www.welcometoegadi.it). E’ sempre a piedi che si può raggiungere il sito archeologico delle Case Romane, a meno che non vogliate farvi trasportare a dorso di asinelli che si possono noleggiare insieme a un conduttore.

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I più allenati possono avventurarsi dal centro abitato fino al castello di Punta Troia, un’intensa scarpinata per godere di questo edificio costruito dagli Spagnoli nel XVII sec., il quale, volendo, si può raggiungere anche via mare noleggiando una sorta di taxi acquatico.

A Marettimo sono consapevoli della capacità di attrazione verso gli amanti del trekking, tanto da avere creato un’efficace segnaletica a loro dedicata: cartelli disseminati in ogni sentiero informano non soltanto sulla direzione ma anche sui tempi di percorrenza.

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Per le passeggiate meno impegnative, basta invece fermarsi nel centro abitato e perdersi nel reticolo di vie e viuzze da tipico borgo marinaro. Una sensazione di bellezza profusa anche dalla cura del decoro urbano, con facciate che giocano costantemente sulla contrapposizione degli infissi blu sul candore dei muri.

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Un gioco semplice ma di grande gusto, amplificato dalla grande pulizia delle strade che possono così esibire la loro perfetta e appropriata pavimentazione.

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Da qualunque punto la si guardi, non c’è un solo angolo che non diffonda bellezza ed eleganza naturale: le spiagge come le vette rocciose, le strade del centro abitato come quelle rustiche fuori città, tutto concorre a farti sentire sempre dentro un’emozionante armonia.

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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