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Marettimo, Isola del Miele

Pubblicato il: 11 aprile 2019 alle 3:00 pm


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E’ il nome di un’azienda, ma anche l’affermazione di una realtà storica: a Marettimo è così antica la pratica dell’apicoltura da poter essere definita Isola del Miele, come ha deciso di chiamarsi una ditta che svolge questa attività nella più lontana delle Egadi.

E’ stata fondata nel 1999 come azienda apistica, “specializzata nella produzione di mieli monoflora, sfruttando i pascoli delle riserve naturali presenti nella provincia di Trapani e utilizzando per la produzione del miele l’Ape Sicula”.

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E’ la stessa azienda a informare che della vocazione apistica di Marettimo “si hanno testimonianze fin da tempi molto remoti”. I gestori sono persone colte che conoscono profondamente non soltanto i metodi di produzione del miele, ma anche le tutta la storia che questa attività si porta dietro. “Valga un esempio per tutti; il miele prodotto a Marettimo ha tradizionalmente varcato gli oceani a seguito dei nostri emigranti, come ci testimonia Masinu du meli, l’ultimo apicoltore che ha operato con le antiche arnie di ferula (genere di piante perenni della famiglia delle ombrellifere, nota in Sicilia col nome di Fella), storicamente descritte dall’autore latino Columella”.

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Secondo i titolari di Isola del Miele “la natura incontaminata, l’inaccessibilità dei luoghi e la distanza dalla costa siciliana, rendono l’isola di Marettimo particolarmente adatta alla realizzazione di un programma scientifico di salvaguardia e selezione dell’Ape Mellifica Sicula”.

E’ quest’ultima a produrre i mieli dell’azienda. Un’ape unica e preziosa per la cui tutela si sono mossi Università italiane e straniere, l’Ispettorato Forestale, oltre agli apicoltori locali.

Diversificata la produzione di Isola del Miele. Nella riserva naturale delle isole Egadi hanno vita i mieli monofloreali di Cardo, Erica, Rosmarino e Timo, mentre con la pratica del nomadismo su aree demaniali e coltivazioni biologiche in provincia di Trapani vengono prodotti quelli di Arancio e Sulla.

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Sono tutti strepitosi. Tra i mieli più buoni in assoluto che si possano trovare in tutta Italia. A caratterizzarli, aromi potentissimi e netti, di grande personalità organolettica. Sul podio, il particolare miele di Rosmarino, quindi quello stuzzicante di Erica, ma su tutti svetta la fragranza cristallina del Cardo, il quale, al contrario della tipologia sarda, relega il retrogusto amarognolo giusto a una nuance della preponderante dolcezza erbacea.

I prodotti di Isola del Miele si possono acquistare nella stessa Marettimo, nel negozio che l’azienda ha in pieno centro, o nell’altro situato a ridosso di piazza Matrice a Favignana. Nei negozi, anche altri prodotti tipici e il notevole origano prodotto dalla stessa azienda, la quale gestisce sull’isola anche un residence omonimo.

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E’ l’appassionato Leonardo Parisi Maiorana a parlarci di questa attività gestita con la famiglia.

Info: www.isoladelmiele.it

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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