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Milan Coffee Festival è da bere, oste Bonsignore ad Aromatica

Pubblicato il: 10 dicembre 2018 alle 3:00 pm

Freddo. La bevanda preferita dagli italiani, quella che ci ha fatto litigare con il resto del mondo per decenni mentre il resto del mondo stava ormai quattro passi davanti a noi, ha scelto Milano come una delle sue possibili capitali. E lo Spazio Pelota di via Palermo ha ospitato il Milan Coffee Festival (https://www.milancoffeefestival.com/).

Il format di Allegra Events, dopo Londra, Amsterdam e New York, Brera per appassionati, espositori e addetti del settore, Lavazza mette il cappello con The Lab, programma interattivo di dimostrazioni, workshop, degustazioni, conferenze e dibattiti live.

La Marzocco’s True Artisan Cafè ha messo a disposizione la Ferrari artigianale e tecnologica delle macchine da caffè, un mito globale, per il pop-up in cui si alterneranno le migliori caffetterie e torrefazioni indipendenti, italiane.

Spazi anche per Latte Art Live, Vegan Coffee Bar di Alpro, il primo coffe bar vegano. E altre sorprese.

Chic, l’associazione di chef, pizzaioli e lievitatori, ha presentato ad Aromatica Restaurant & Lounge Bar (Scalo Milano Outlet & More a Locate Triulzi) il nuovo menu, in carta fino a febbraio 2019, firmato da Giuseppe Bonsignore, chef de L’Oste e il Sacrestano di Licata (http://www.aromaticarestaurant.it/). Materia prima, tradizione, grande tecnica. E cuore.

Menu degustazione solo a cena (40 euro, calice vino incluso) con il suo Polpo e patate nel 2018; Spaghetti, cime di rapa, acciughe e pane croccante; La focaccia di ricciola; Sintesi d’autunno: Zuppa di cachi e ricotta.

Un rapporto potente con il territorio ma un lettura nuova, curiosa, spiazzante.

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 2 dicembre 2018

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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