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Montecucco, il Sangiovese grossetano da scoprire, con Campi Nuovi

Pubblicato il: 27 luglio 2017 alle 7:00 am

C’è un Sangiovese altro, nella maremma grossetana che guarda da molto vicino il Monte Amiata.

Altro perché è altra cosa rispetto ai pregiati ma ingombranti vicini enoici frutto del medesimo vitigno, il Morellino di Scansano e soprattutto il Brunello di Montalcino.

E’ altro perché altre sono le sue sfumature peculiari, le sue note caratteriali, le gioie che porta in dono a chi lo incontra.

Te lo spiegano con chiarezza le ammalianti versioni messe in bottiglia da Campinuovi, azienda agricola che “sorge nella parte meridionale della Toscana, nel comune di Cinigiano (Grosseto), venti chilometri a Sud di Montalcino”, in “una terra collinare e incontaminata, circondata da boschi, olivi e vigne, dove le colline del Monte Amiata scendono verso la pianura maremmana e si vede il mare sulla linea dell’orizzonte”.

Basterebbe già questa descrizione a fare comprendere quanta originalità venga assorbita dai vigneti della zona, soprattutto questi che vengono coltivati in regime biologico certificato, con utilizzo di preparati biodinamici, con le uve libere quindi “di produrre un vino autentico con una personalità risultante dal legame del territorio con il lavoro dell’uomo”.

Tutto avviene in terroir che regala tracce preistoriche fossili e grande varietà pedologica, insieme a condizioni ambientali ideali, con un’escursione termica che “contribuisce ulteriormente al mantenimento delle componenti aromatiche nelle uve che si riflettono nelle caratteristiche note fruttate del vino”.

Tutti questi presupporti di fascino si ritrovano nei prodotti dell’azienda.

Esemplare il Montecucco Sangiovese Campi Nuovi 2014, con quel suo bouquet lievemente balsamico dai sentori marini, in cui l’acidità trasporta spezie e radici: buon corpo, bilanciato nel dosare dolce e amaro nel retrogusto, lasciando la sensazione di un vino elegante, originale, di una vigorosa gentilezza.

Il Montecucco Sangiovese Riserva rende più spesse le sensazioni del precedente, mutando la robustezza in morbida eleganza, ma sempre con buon nerbo.

Vini di grande personalità, come confermano le parole di Daniele Rosellini al quale abbiamo chiesto di raccontarci questo Sangiovese così particolare.

Info: www.campinuovi.com

        www.propostavini.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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