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Mozziconi di sigarette a terra, la vera soluzione virtuosa è di Cesena

Pubblicato il: 6 febbraio 2020 alle 7:00 am

La recente campagna della trasmissione televisiva Striscia la notizia chiamata No mozziconi a terra ha finalmente portato al centro dell’attenzione mediatica “il diffuso malcostume di gettare per strada uno dei rifiuti più inquinanti al mondo”, come si legge sul sito del tg satirico di Antonio Ricci (https://www.striscialanotizia.mediaset.it/mozziconi/), in cui si ricorda come “la normativa che lo vieta è già in vigore dal 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 221, art. 40) e prevede una multa dai 60 ai 300 euro per i trasgressori, ma quasi nessun comune la fa rispettare”.

L’iniziativa ha portato Ricci a sguinzagliare per tutta Italia gli inviati del programma, per recarsi dai sindaci sensibili alla questione e chiedere loro “di firmare un accordo che li impegni ufficialmente ad applicare la normativa e a comunicarne i risultati ai cittadini”.

Con il consueto acume, Ricci ha perfettamente individuato il cuore del problema: le amministrazioni locali e la gestione del decoro urbano. Approfondendo il tema infatti si evidenzia quanto le istituzioni comunali in questo momento in realtà concorrano alla piaga dei mozziconi, poiché quasi nessuno attrezza l’arredo urbano con una quantità sufficiente di posacenere o di cestini dei rifiuti che ne possano fare la funzione. Tale disattenzione amministrativa porta a scoraggiare comportamenti virtuosi da parte dei fumatori, i quali, anche se volessero evitare di gettare a terra i mozziconi, non troverebbero un congruo numero di posacenere per evitarlo.

La dimostrazione arriva dal comune di Cesena cui invece spetterebbe la palma del più attento a combattere il fenomeno: tutta la città infatti è disseminata di posacenere, in numero così elevato che la distanza tra uno e l’altro è minima, tanto che basta fare qualche passo per incontrare quello in cui spegnere la sigaretta e depositare il mozzicone.

Vanno quindi bene le multe per i trasgressori e gli incivili, ma il caso di Cesena dimostra che i comportamenti virtuosi vanno non soltanto incoraggiati moralmente ma anche resi concretamente possibili da interventi strutturali.

Pertanto forse all’aspetto repressivo e sanzionatorio della campagna di Striscia andrebbe aggiunta una forte sensibilizzazione dei sindaci a predisporre una maggiore presenza di posacenere, al fine di togliere un alibi ai cittadini irrispettosi e rendere ancora più giusta e incontestabile un’eventuale punizione.

Senza dimenticare che esistono dei posacenere portatili, ovvero piccoli contenitori di plastica tascabili atti a contenere le cicche che si possono comodamente tenere con sé per raccogliere i mozziconi in attesa di depositarli secondo i parametri della legge e della buona educazione.

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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