Google+

Museo della Campana Marinelli ad Agnone (IS), orgoglio millenario

Pubblicato il: 6 marzo 2020 alle 7:00 am

Una storia millenaria letteralmente scolpita nel bronzo e scandita dal rintocco maestoso di uno strumento solenne che con il suo suono perentorio sottolinea gli eventi e li diffonde alle comunità: si trova concentrata magnificamente all’interno del Museo Internazionale della Campana Giovanni Paolo II, estensione espositiva della Pontificia fonderia di campane Marinelli di Agnone, in provincia di Isernia, nel meraviglioso Molise, di cui rappresenta una delle tappe imperdibili per intensità emotiva e spessore intellettuale.

Tutta la struttura infatti si erge come un monumentale complesso culturale che unisce civiltà del lavoro e missione pedagogica, culto religioso e ricerca antropologica, memoria storica e lezione per il futuro.

Consapevole di essere l’unica esposizione in Italia incentrata interamente sulla campana, si prende carico di questa singolarità creando un percorso cognitivo di rara ricchezza scientifica e chiarezza divulgativa, sviscerando ogni aspetto del settore, dalla creazione in fonderia fino alle elevate valenze del suo utilizzo.

La famiglia Marinelli titolare della fonderia ha ben titolo a raccontare la storia della campana, essendone protagonista diretta da ben da otto secoli, nel corso dei quali l’attività viene tramandata ininterrottamente di padre in figlio, tanto da farne una delle aziende familiari più antiche del mondo.

Il Museo storico della Campana lo hanno fondato nel 1999, talmente attiguo alla Fonderia Marinelli che questa stessa rientra nel percorso complessivo di visita, creando un factory tour indimenticabile.

L’allestimento documenta origini, storia e tradizioni delle campane e comprende “la più vasta collezione al mondo di bronzi sacri”.

Tra questi ultimi rientra il pezzo più pregiato, una campana dell’anno mille, come certificato dall’incisione che riporta: con la sua sagoma snella troneggia al centro della principale sala espositiva. Osservarla, restituisce il senso dell’eterno divenire associato ai punti fermi della storia scritta dall’Uomo.

Lungo il tragitto, si incontrano tecniche di realizzazione diverse e stili estetici differenti…

… ma anche vicende di cui le campane sono state testimoni se non addirittura protagoniste.

Si conservano anche pezzi imperfetti o che hanno subito l’usura del tempo o ancora lo sfregio degli eventi, senza che ciò intacchi l’imperituro fascino dello strumento.

Il museo poggia su una solida base gnoseologica, infatti vi sono conservati “studi, manoscritti, antichi documenti e testi rari come l’edizione olandese, del 1664, del De tintinnabulis, opera definita la bibbia dell’arte campanaria”.

Grande spazio “è dedicato ai grandi avvenimenti del XX secolo che sono commentati dall’opera dei fonditori Marinelli attraverso testimonianze fotografiche e campane commemorative”.

L’orgoglio millenario emerge soprattutto quando affiorano “i ricordi che legano la famiglia Marinelli ai papi del XX sec. a partire da Pio XI che la onorò del Brevetto Pontificio, a Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II, che visitò la fonderia il 19 Marzo del 1995”.

L’offerta del Museo è completata da biblioteca, archivio, videoteca, e spazio per le proiezioni che sono “fucina di lavoro e di studio sull’arte delle campane, dove si confrontano studiosi e fonditori per discutere sulle attività di formazione professionale e per approfondire diversi campi di ricerca”.

Il senso della missione museale prevede che la visita avvenga “in compagnia di una guida esperta” in grado di trasmettere sapienza tra dati e aneddoti, con l’apertura affidata a “un filmato che ripercorre tutte le fasi di lavorazione di una campana”.

Ad attrarre la curiosità dei visitatori sono anche “modelli, antichi attrezzi e calchi per la decorazione delle campane”.

Uno dei musei d’impresa più romantici che esistano al mondo, dove l’Umanità troneggia su ogni nozione facendosi essa stessa racconto, dando forma concreta alla spiritualità come motrice del saper fare, infondendo una lezione etica a tutte le forme di sensibilità che hanno il privilegio di raggiungere Agnone per vivere questa vivida esperienza culturale.

Info: http://campanemarinelli.com/marinelli-museo/

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑