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Nei migliori bar di Lecce, caffè in ghiaccio, granite e pasticciotti

Pubblicato il: 13 settembre 2018 alle 7:00 am

Girando in centro nella splendida di Lecce, non si può resistere alla tentazione di entrare ripetutamente nei tanti bar della città, per rinfrescarsi nella stagione calda ma anche perché offrono golosità che rappresentano un richiamo invincibile.

Alcune specialità sono comuni ai vari locali, altre invece rappresentano elemento distintivo tra un esercizio a l’altro.

A unire è certamente il culto del caffè in ghiaccio, preparazione della quale il Salento reclama la paternità, per quanto sia molto diffuso in buona parte della Puglia e abbia ormai valicato anche i confini regionali, fino al punto che se ne è appropriata pure un marchio come Nespresso, nella sua goffa strategia local che spera di fare dimenticare l’appartenenza alla controversa e criticatissima multinazionale Nestlè.

Nulla a che vedere con l’autenticità del caffè in ghiaccio che si può gustare nel luogo in cui è identitario, quale Lecce.

Come al Rockybar 1963, in cui il numero indica l’anno di inizio dell’attività che ancora oggi prosegue in Via Duca degli Abruzzi 85 (https://www.facebook.com/rockybar1963/?rf=273653802737006): qui il caffè in ghiaccio dove viene servito al vetro in bicchierino piccolo, ben condensato, quindi con il pregio di non risultare annacquato.

Uno dei migliori provati in Puglia.

Peculiarità dello storico bar Paisiello in piazzetta Bonifacio IX al numero 1 è invece la granita di limone artigianale, annunciata con la massima evidenza come massima specialità fin dall’ingresso nel locale.

E fanno decisamente bene a reclamizzarla a dovere, perché si tratta di una granita eccellente, proprio per la sua preparazione rustica e rispettosa delle caratteristiche naturali del frutto, del quale riporta tanto i profumi che l’acidità e l’aroma…

… con un’intrigante consistenza che sa essere al tempo stesso cremosa ma anche granulosa.

Altro elemento comune nella gastronomia dolciaria leccese è naturalmente il pasticciotto.

Inutile addentrarci nell’eterna disputa su chi ne faccia la migliore versione in città, ci limitiamo quindi a riportare di avere apprezzato il pasticciotto del Crem Bar  di via G. Marconi 19 (https://www.facebook.com/CremLecce/), per la perfetta cottura che gli dona una fragranza eccezionale…

… con una netta preferenza per la versione più classica, quella con la crema bianca, apprezzata per la consistenza e il perfetto bilanciamento aromatico.

Locali scovati quasi per caso, a dimostrazione che a Lecce accoglienza e qualità sono regole molto seguite nei bar della città e quindi è ben difficile sbagliare.

Nel video che segue, un insieme di immagini con cui abbiamo documentato queste realtà.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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