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Nuovi piatti e cocktail al Cittamani di Milano

Pubblicato il: 3 settembre 2018 alle 3:00 pm

Ritu Dalmia è una chef e una restaurant woman che conosce il mondo (anche quello della tv), ama la sua India e la nostra Italia. E ha portato nel suo ristorante Cittamani di piazza Mirabello a Milano la cucina quotidiana delle case e dei posti di lavoro, in un ambiente di design e in una rilettura semplice ma raffinata. Accurata.

Aveva promesso stagionalità ed ecco il menu estivo, nuovi piatti e cocktail nel food pairing. Il Galouti con Garam Masala, macinato di agnello finissimo, servito su parotta, pane preparato con acqua, farina e olio nel Sud dell’India. Il Bread Pakoda, street food di pane fritto in una pastella di farina di ceci speziata e ripieno di formaggio, qui il taleggio selezionato dalla chef.

Vermicelli di  vetro saltati nel wok con yogurt piccante, curcuma e carciofi al Tandoori. Ritorna, acida e fresca, la Fantasia di ciliegini, prugne e pesche con salsa di tamarindo su riso croccante.

O il polpo speziato al Tandoori, ma servito con purè di carote e cumino, carote saltate.

Mattia Bescapé firma gli abbinamenti di food pairing, come il vegetariano Hara bhara, polpette verdi di topinambur, piselli, aglio, prezzemolo e zenzero su salsa di yogurt e riso croccante, e il Kadava Pyaar (Amore Amaro), “un cocktail secco, molto amaro e con una buona nota speziata a base di  bourbon whisky, chartreuse gialla, Cynar, triple sec, lime e bitter lemon”.

L’Anatra affumicata e speziata con zenzero e Khada Masala (spezie intere) e il Garm Vaalk, preparato con Mezcal (distillato di agave affumicato), salsa piccante.

Gran posto di vera cucina indiana non convenzionale o in gusto anglosassone.

E si beve benissimo.

 

Info: http://www.cittamani.com/  

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 9 giugno 2018

 

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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