Google+

Oltre un secolo di vino da Nebbiolo di Cantina Sociale Gattinara (VC)

Pubblicato il: 29 aprile 2019 alle 7:00 am

La Cantina Sociale Gattinara è una dimostrazione dell’importanza dell’elemento umano nella produzione vitivinicola, della capacità aggregativa del vino, della sua forza centripeta che gli consente di attirare le forze migliori e gli animi più puri, per esprimersi in tutta la propria sincerità.

Non si può spiegare altrimenti l’esperienza di questa azienda collettiva piemontese nata nel 1908 e che da allora indefessamente fa arrivare nei bicchieri l’emozione di vini carichi di umanità.

Certo, alla qualità del vino che produce contribuisce non poco un territorio baciato dalla vocazione per dare vita a uva di grande qualità che da queste parti consiste notoriamente nel Nebbiolo, in una delle sue incarnazioni più originali e seducenti, tanto che la sua declinazione enoica ha assunto il nome della medesima località in cui si trova la cantina, facendosi conoscere come il Gattinara, come se echeggiasse un titolo araldico che nei fatti merita pienamente sul piano della nobiltà della sua antica vicenda come dei pregi organolettici che esprime.

E’ talmente accorato l’impegno dei soci di questa realtà che perfino gli aspetti burocratici si ammantano di romanticismo, come palesano loro stessi quando spiegano che “un atto amministrativo raramente assume valore e rilevanza nel costume e nel comportamento sociale come la decisione in quel lontano 1908 di costituire una Cantina Sociale Cooperativa”, poiché “segnò un momento importante nella viticoltura della nostra regione”, in quanto “terza volta che in Italia una comunità si dotava di uno strumento in materia vitivinicola allora all’avanguardia”.

E’ stata felice e lungimirante la “scelta di unire i propri sforzi per dare vita ad una Cooperativa”, poiché “ha garantito la sua lunga esistenza; in grado di sopravvivere ai grandi conflitti mondiali, ai periodi di regressione e di grandi difficoltà che in questo secolo si sono susseguiti e di essere sempre presente nei momenti in cui importanti scelte hanno cambiato il volto alla nostra viticoltura”.

Ecco dunque l’aspetto socio-economico che si intreccia con la vita quotidiana ma anche con la produzione vitivinicola, tanto da rendere il vino messaggero di racconto privato e di identità collettiva, in un insieme di “passione per la propria terra, di conoscenza e rispetto per il proprio territorio e per le tradizioni”.

Non si nascondono le difficoltà che hanno però rafforzato la coesione della struttura, come quando sono mancate “le grandi luci della ribalta commerciale”, momento critico che non ha inficiato l’impegno, perché “non sono mai mancate le attenzioni nella produzione del nostro vino”, nella realizzazione del quale “l’esperienza tramandata e le nuove tecniche hanno camminato fianco a fianco per dare equilibrio, mai troppo ancorati al passato, mai influenzati dalle tendenze del momento”.

E’ questa la ricetta per durare nel tempo, arrivando “più di cent’anni dopo a rappresentare ancora un’importante realtà con i nostri 15 ettari di terreno vitato e circa 40 soci”.

Alla prova del vino, si avverte subito un tripudio di profumi floreali in cui si individuano le violette, insieme a toni di idrocarburo e spezie piccanti.

Al palato presenta un abboccato che valorizza amarene sotto spirito, susine di Dro e papaya.

Corposo e intenso, di grande classe, il vino esprime in pieno la propria matrice contadina, contrassegnata da una buona acidità e segnata da un affascinante retrogusto minerale.

A parlarci della Cantina Sociale Gattinara è Carlo Ricaldone nel video che trovate qui di seguito.

Info: http://www.cantinagattinara.it/en/home

Distribuzione: http://www.propostavini.com/contatti

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑