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Osteria Michiletta, dal 1854 la ristorazione storica di Cesena

Pubblicato il: 15 marzo 2019 alle 7:00 am

Appena entri all’Osteria Michiletta di Cesena, hai subito un sussulto, quando ti appare un antico bancone che ha tradotto il suo probabile secolo di vita in fascino imperituro, con quello splendido legno chiaro così fuori dal tempo e gli intarsi che profumano di liberty: è la testimonianza che ti fa comprendere di trovarti davvero in un ristorante che affonda le sue radici in un glorioso passato e le rispetta, vista la cura nel tutelare e valorizzare la propria memoria.

Siamo infatti nella “nuova dimora a pochi passi dalla sede storica” di “una delle più antiche osterie di Cesena sorta nel 1854”, oggi in via Strinati 41 e dal 1993 affidata alle cure di Rocco Angarola in cucina e Johanna Rapberger in sala.

Sul sito la missione viene affidata alla carta che vuole raccontare tradizione e piatti forti, ricerca dei prodotti e profumi di stagione, con la  Romagna come fonte di ispirazione, mentre “la cantina offre una importante selezione di vini, italiani soprattutto, con qualche perla francese e vini da dessert d’Austria”.

Alla pasta va il primato della tipicità, con due piatti da non perdere.

Come le Tagliatelle verdi con ragù di Mora romagnola, magnificamente consistenti alla masticazione, mentre l’intingolo è goloso come da manuale.

Classico formato dell’Italia centrale gli Stringhetti, sorta di tagliolini spessi e intensi, qui con un condimento di salsiccia e spinaci davvero notevole.

Tra i secondi è un trionfo di carne, come i Fegatelli con la rete e l’alloro alla griglia con patate al rosmarino: una cottura vivace ne ha ridotto i succhi ma ha mantenuto la fragranza di un piatto rustico e dal sapore atavico.

In carta ci sono anche Straccetti di manzo con patate e rucola, Filettini di maialino alla griglia con patate al forno e il Filetto di manzo al sale di Cervia con patate al rosmarino.

Altro punto forte del locale, i dessert che Johanna prepara “con farine appena macinate, bianche, integrali, di farro, con spezie e frutta di stagione”.

Imperdibile la Zuppa inglese “come una volta” che rivendica di essere l’antica ricetta romagnola con “crema inglese al cioccolato Fratelli Gardini e strati di ciambella del forno Balzani bagnata nell’Alkermes”, una vera squisitezza.

Assolutamente da provare anche le Pere Kaiser cotte al Sangiovese, una cottura molto lenta con uvetta, prugne, cannella e chiodi di garofano.

Perfetto a tutto pasto il vino Sangiovese della casa, prodotto dalla cantina Neri di Bertinoro, con l’acidità contadina che lo fa adattare a ogni pietanza.

Un pasto che ti lascia la sensazione buona delle osterie di una volta con i loro cibi genuini, senza fronzoli, bensì con tutta l’amorevole concretezza di una cucina dalle solide basi.

Info: http://www.osteriamichiletta.com/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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