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I Panettoni artigianali e i dolci natalizi di Rustichella d’Abruzzo

Pubblicato il: 10 dicembre 2018 alle 7:00 am

La sorpresa nel mondo dei dolci natalizi di questo 2018 arriva da Rustichella d’Abruzzo, pastificio virtuoso incastonato nelle colline vestine che nella sua ricerca di qualità e cultura del gusto sta sfornando delizie che ci hanno molto colpito.
L’azienda chiarisce subito che “il nostro ingrediente speciale per realizzare un Panettone artigianale di alta qualità, è la preziosa Pasta Madre, un impasto soffice e naturale ottenuto attraverso la lievitazione di acqua e farina, che viene amalgamato con farina, acqua, zucchero e uova”, quindi sottoposto a una prima lievitazione di almeno due ore e ancora per due volte con le stesse modalità.


Basta già l’assaggio del prodotto base a chiarire il livello della produzione: il Panettone Classico artigianale è un trionfo di freschezza, annunciata da un possente impatto olfattivo, con ottimo burro in evidenza che si ritrova al palato in un impasto di rara sofficità, arricchito da eccellenti canditi morbidissimi pieni di tutti i loro succhi aromatici.

Caratteristiche che si mantengono nelle altre declinazioni.

Radicale la versione del Panettone Artigianale all’amarena che rinuncia all’apporto di uvetta e canditi per concentrarsi sulle ghiotte suggestioni ancestrali di questi iconico frutto.

 

Punta estrema della ricerca organolettica, il Panettone Artigianale Fichi e Cioccolato, ancora una volta senza canditi né uvetta, il quale affida la farcitura a gocce di cioccolato fondente e a un’eccellenza gastronomica dell’Italia meridionale come i Fichi secchi Dottati Cosentini.

Il Panettone allo Zafferano è un omaggio a un vanto abruzzese noto in tutto il mondo, lo Zafferano dell’Aquila Dop che Rustichella vende anche a parte in preziose confezioni da 1 grammo: un trionfo di eleganza sensoriale. Da notare la confezione, costituita “da un tessuto in puro cotone e lino con trama tipica Abruzzese realizzato da uno degli ultimi laboratori artigianali abruzzesi di Taranta Peligna che già nel lontano 1870 produceva la Tarantina, l’antico tessuto utilizzato per la produzione delle divise del Regno Borbonico”.

Da manuale il Pandoro Classico artigianale che sprigiona sentori di alta pasticceria in una irresistibile solubilità.

Ha la forma di un panettoncino ma è un dolce artigianale tipico la Zunza, contrassegnata da un’altra peculiarità abruzzese, l’anice, il quale apporta potenza balsamica alle noti dolci.

Rustichella spiega che “il termine Zunza è molto probabilmente da ricollegare a una radice della lingua araba, filtrata dai dialetti spagnoli, che lega la parola al concetto di nettare”.

Il campionario di squisitezze natalizie si completa varie declinazioni di torrone, una ricetta semplice che “da quasi duecento anni è rimasta invariata”, per la quale “utilizziamo solo ingredienti italiani selezionati”, seguendo “un procedimento che è ancora al 90% manuale”.

Il Torrone Nocciolato che si fa notare per il gianduia che si fonde con le nocciole tostate, il Torrone Bianco alla mandorla brilla per friabilità e il tradizionale Pan torrone al pistacchio che ingolosisce con la farcitura di Pan di Spagna imbevuto con Genepì.

Prodotti tutti acquistabili sull’e-commerce di Casa Rustichella.

Per informazioni, telefonare al numero 085971308 o scrivere a info@rustichella.it.

https://youtu.be/

Info: https://casarustichellain.com/categoria-prodotto/sapori-e-tradizioni/dolcezze-e-ricorrenze/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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