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Petrini, Oldani e Staino premiati a Castelbuono (PA) per DiVino

Pubblicato il: 12 settembre 2018 alle 3:00 pm

Condivisione. Castelbuono, basse Madonie, un’estate di musica, dal jazz alla classica, ai cantautori e rock alternativo. E il DiVino Festival.

Dario Guarcello, assessore appassionato, il sommelier campione del mondo Luca Martini che dirige il traffico con Patrick De Nisi e Daniele Lucca, uomo del Tenco. E di Slow Food.

C’era una mostra di Sergio Staino, Dalla vigna alla vignetta, i Musici di Francesco Guccini, Charles Arturoula, sommelier e wine manager con il suo film The Duel of Wine, le verticali curate da Martini.

Antonio Bonadonna dell’Abbazia Santa Anastasia con la sua poesia di territorio, un minestrone raccolto nell’orto, il canestrato, la ricotta del basilisco, pianta che cresce oltre i mille metri. L’olio di Crasta, cultivar locale medicamentoso.

Luca Martini ha presentato il prosciutto toscano di Papà Paolo e un fegato di maiale da svenire con l’Etna Rosso delle Terre Nere, le vigne di Salvo Foti, Brunelli e Baroli, la verticale del Cabreo. Ma anche l’autoctono rosso messinese Nocera, della Tenuta Gatti.

Carlo Petrini, guru di Slow Food, ha denunciato lo sfruttamento dei contadini da parte del sistema, Davide Oldani ha risposto che è giusto corrispondere più valore ma a una filiera che garantisce una qualità alta e costante. Menzioni del cuore ai vini di Alessandro di Camporeale, Cuffaro e Russo, Gnavi (bollicine!), Tenuta del Garda, Porta del Vento.

La famiglia Fiasconaro sempre discreta e presente. Cucine aperte e generose da Nangalarruni, anche la cantina, Palazzaccio, strepitoso menu di verdure e Kilometro Zero.

 

Info pagina Facebook: DiVino Festival Castelbuono Premio Gusto DiVino 

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 1° settembre 2018

 

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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