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Pizzeria Da Zero, enclave della gastronomia cilentana a Milano

Pubblicato il: 13 giugno 2018 alle 7:00 am

Riuscire a scoprire la cultura gastronomica di un territorio in un locale di grande successo è segno della validità della pizzeria Da Zero che in via Bernardino Luini 9 a Milano ti conduce in un viaggio nelle peculiarità alimentari del Cilento, splendida area della provincia di Salerno.

Diverse le scoperte entusiasmanti.

Come il Carciofo Bianco del Tanagro, piccolo, tenero, dolcissimo, privo di asperità allappanti, linfatico il giusto, unico.

O la Mozzarella nella Mortella piatta e oblunga che sulla pizza diviene magnificamente solubile, con il suo gusto pulito ed elegante di inarrivabile dolcezza.

Ci sono anche preparazioni tipiche da conoscere, come il ghiotto Crocché Cilentano con le Patate di Avezzano, dalla frittura non unta e pastosità soave…

… o la Pizza Fritta Cilentana che spicca per l’irresistibile sugo dell’Azienda agricola Maida di Capaccio.

E’ cilentano anche lo strepitoso Cannolo con eccezionale crema pasticcera fatta in casa.

Da accompagnare con un delizioso distillato di Mela Annurca di Polito.

Fa piacere poi ritrovare sulle pizze Presidi Slow Food già apprezzati quali la Soppressata di Gioi, le Olive ammaccate Salella, il Cacioricotta di Capra cilentana

… e le romantiche vere Alici di Menaica, pescate con antica tecnica millenaria rimasta in vita al mondo soltanto in Cilento e nel Golfo di Catania, di cui consigliamo l’acquisto nell’area vendita del locale.

Plauso a tutti i pomodori usati a crudo, da cultivar locali, mai così perfetti per maturazione e pienezza del gusto.

Ottimo l’erbaceo olio “evo” DOP del Cilento ben visibile sul disco.

Tutto ciò si adagia su un impasto spumoso da farine Caputo che tiene in equilibrio giusta umidità, fragrante masticabilità, consistenza golosa, eccelsa salinità, perfetta alveolatura.

Un impasto che punta sulla leggerezza, tanto che abbiamo visto dei clienti del locale mangiarne anche due di pizze senza il minimo sforzo.

Nota di merito anche per la qualità umana di tutto il personale, disponibile e preparato …

… ma soprattutto credibilmente empatico.

Il claim “Pizza e Territorio” appare dunque ben congruo per descrivere questo format di locale pensato e realizzato da Paolo De Simone, Giuseppe Boccia e Carmine Mainenti con l’intento di “raccontare il Cilento” attraverso “prodotti tipici di qualità”, creando “una filiera corta con i produttori” con i quali intrattenere rapporti diretti.

Da quando è esploso il fenomeno delle nuove tipologie di pizzeria moderna, questo ci appare come il concept più sensato incontrato fino a oggi, certamente quello dall’identità più definita, dal più preciso e sincero afflato culturale, dal più condivisibile intento divulgativo, perfino con apprezzabile tocco pedagogico dato dall’enorme disponibilità di uno dei titolari, Giuseppe Boccia, a fornirti pazientemente qualsiasi dettaglio su prodotti e preparazioni.

Si esce dal locale dopo avere imparato o scoperto qualcosa, cosa chiedere di più un posto dove si manga anche una buonissima pizza?

 

Info: http://www.cominciadazero.com/?utm_source=tripadvisor&utm_medium=referral

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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