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Pomodori secchi siciliani di Agriblea, tradizione alla luce del Sole

Pubblicato il: 28 novembre 2019 alle 3:00 pm

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Il pomodoro essiccato al sole è un caposaldo della tradizione agroalimentare siciliana: la sua preparazione è un rito, la sua memoria è ancestrale, il suo gusto è unico al mondo. Soprattutto se si tratta del pomodoro del ragusano.

Ne è simbolo esemplare Agriblea, azienda di Ispica “specializzata in prodotti biologici essiccati ed in particolare la produzione dei pomodori secchi e pomodorini ciliegini secchi”, la quale “forte di una esperienza consolidata nel tempo ha saputo coniugare l’antica tradizione contadina siciliana ed innovazione che si concretizzano nella realizzazione di prodotti di alta specializzazione e tipica caratterizzazione”.

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Alle parole del sito dell’azienda occorre aggiungere una sottolineatura sul gusto strepitoso dei loro prodotti. Come in un miracoloso abbraccio, la luce del Sole e l’aria della Sicilia, nell’essiccare i pomodori, ne trattengono tutte le straordinarie qualità organolettiche, come condensando sapori e profumi del prodotto fresco.

E’ nel processo produttivo che Agriblea ha il suo punto di forza realizzando un prodotto di nicchia”, conferma l’azienda: “sfruttando infatti le particolari condizioni climatico-ambientali, tipiche della Sicilia sud-orientale, vengono esaltate le qualità organolettiche proprie del prodotto nel rispetto delle più severe ed efficaci norme igieniche”.

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Diverse le declinazioni.

Come la Ciappa, termine che “identifica i pomodori secchi per il loro l’aspetto piatto (“ciattu” in dialetto siciliano), altrimenti detti anche Ciappa ri Pummaroru“.

Può essere di Pomodorino Ciliegino o di Pomodori Secchi

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L’azienda descrive pomodori secchi e ciliegini secchi Agriblea come “mezzi pomodori salati ed essiccati al sole, di aspetto carnoso ed elastico, di colore rosso bruno per la buccia e chiaro per la polpa, di odore fragrante e gradevole, senza note estranee, dal sapore deciso e caratteristico”.

La masticazione estrae i succhi residui da questi pomodori, trasformandoli in stille di gioia per il palato, facendoti sentire trasportato idealmente nel campo in cui sono stati coltivati.

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Autentico capolavoro il Capuliato, “pomodori secchi tritati, da Ciappa essiccata al sole”. Si tratta di una preparazione identitaria dell’ispicese, vero simbolo della gastronomia locale: la riduzione a pezzettini del pomodoro lo rende molto eclettico in cucina, dove ne basta un pizzico per fare esplodere di gusto qualsiasi pietanza. In loco lo si associa in cottura con il Caciocavallo Ragusano, ma gli utilizzi sono infiniti.

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Talmente tanti che Agriblea ha dedicato una sezione del suo sito alle ricette in cui si possono utilizzare tutti i suoi pomodorini: primi piatti con i pomodori secchi, pomodorini ciliegino Pachino secchi coltivati ed essiccati in Sicilia, quindi preparazioni tradizionali “di Pasta, Tagliatelle, Spaghetti, Fusilli, Penne, Maccheroni, Tortiglioni, Riso, Risotto con i pomodori secchi Agriblea”. Ci sono anche secondi piatti e ricette crudiste.

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Il sapore di questi pomodori è talmente forte e persistente che non teme l’abbinamento con alcun tipo di cibo, neanche con quello di maggiore personalità.

La sincerità di Agriblea si percepisce dall’importanza che dà alla trasparenza, come testimonia la sezione del sito chiamata Guarda con i tuoi occhi la nostra azienda.

Vi si racconta del territorio e Agriblea, “i prodotti, i nostri campi, l’essiccazione e la Lavorazione”, mostrando “dove e come produciamo i pomodori secchi in Sicilia”, ovvero la Val di Noto, “ad appena 2 km da Ispica (RG), l’antica Hispicaefundus”; vicine ci sono Noto, Pachino, Modica e Scicli, mentre “le condizioni pedoclimatiche favoriscono le produzioni in pieno campo dei nostri pomodori biologici e vegani”.

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Si prosegue con la rivendicazione di pomodori “buoni e genuini come quelli fatti dalle nostre nonne”, prodotti con “il rispetto dei tempi e dei modi della tradizione contadina, coniugati ad una innovata tecnica di micro-irrigazione e ai precetti della agricoltura quantistica”, attraverso un processo di lavorazione che si svolge in diversi fasi: “l’arrivo del prodotto fresco dai campi, la spazzolatura e spruzzatura dei pomodori con acqua, la caduta in vasca di lavaggio, il taglio e la salagione”.

La qualità, non è un caso.

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Info: www.pomodorisecchi.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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