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I prodotti del latte di Vacche Rosse, partendo dal Parmigiano Reggiano

Pubblicato il: 5 aprile 2021 alle 7:00 am

Stavamo per perderla la Vacca Rossa Reggiana, a causa della furia modernista tesa al profitto che nel secolo scorso ha portato ad abbandonare l’allevamento di razze bovine di pregio ma poco produttive a favore di altre che garantivano maggiore redditività anche se a scapito della qualità: giunta a un passo dall’estinzione, è stata salvata da un gruppo di allevatori di alto profilo etico ma anche commercialmente lungimiranti che ha pensato invece di tutelare questa specie e puntare sull’eccellenza del suo latte, riuscendo nell’impresa e arrivando esattamente trent’anni fa alla creazione di un Consorzio che oggi ne valorizza gli ottimi prodotti e li offre ai consumatori con un ottimo servizio di e-commerce.

E’ così che oggi tutti possiamo godere di delizie tratte da latte della Rossa Reggiana, una “razza autoctona del Nord Italia, portata dalle popolazioni barbariche nel VI secolo d.C. dal cui latte nelle abbazie dei monaci benedettini 8 secoli fa ebbe origine il Parmigiano Reggiano: le vacche rosse possono così fregiarsi a buon grado del titolo di mamme del Parmigiano Reggiano”.

Definizione ottenuta non a caso, poiché il latte di razza Reggiana “è particolarmente adatto per la produzione di Parmigiano Reggiano grazie all’elevata percentuale di caseina e alle buone proprietà di caseificazione”, con caratteristiche che meglio si prestano “alla stagionatura prolungata, rendendolo particolarmente adatto alla produzione di Parmigiano Reggiano a lunga stagionatura”, da cui ne deriva che il Parmigiano-Reggiano Vacche Rosse non viene posto in commercio prima dei ventiquattro mesi di maturazione.

Merito di “un rigido regolamento di produzione che prevede l’obbligo di alimentare le bovine con erba verde, il divieto di tecniche alimentari che forzino la produzione, l’utilizzo di cereali non OGM” che portano attraverso una sapiente lavorazione tradizionale a conferire a questo Parmigiano Reggiano “un sapore deciso ed un colore giallo paglierino più intenso”, nella cui “pasta granulosa e fragrante si può riscoprire il profumo e la naturalezza delle erbe tipiche della zona di produzione”.

Tutto questo sotto l’attento coordinamento del Consorzio Vacche Rosse al quale viene conferito e il latte prodotto affinché venga lavorato dai due caseifici autorizzati, situati entrambi nella provincia di Reggio Emilia: sono il Caseificio Vacche Rosse di Coviolo, il primo a intraprendere la strada della lavorazione del latte di Reggiana nonché l’unico al mondo dove si produce e si trasforma esclusivamente questo latte…

… quindi la Latteria Sociale S. Pietro che si trova in Valestra di Carpineti nell’Appennino Reggiano, in mezzo a uno splendido scenario naturale ricco anche di testimonianze storiche.

Il Consorzio promuove metodologie di caseificazione tradizionali “proprio come avveniva un tempo”, diversificando e implementando però i prodotti.

Sul fornitissimo e ben funzionante shop on line della struttura sono diverse le prelibatezze che si possono acquistare.

In primo luogo ovviamente il Parmigiano Reggiano Vacche Rosse: abbiamo effettuato un confronto tra quello stagionato almeno 24 mesi e la versione di oltre 40 mesi, in cui è apparsa più intensa la tipologia più giovane, in un contesto organolettico che vede come meno esplosivo il gusto di questa declinazione rispetto alle altre tipologie di Parmigiano, poiché sembra puntare più sull’equilibrio sensoriale, l’eleganza e la delicatezza.

Il Burro delle Vacche Rosse si rivela superiore alla media per freschezza e pastosità…

… lo Stracchino delle Vacche Rosse si distingue dagli omologhi per una certa originalità ammaliante al palato che colpisce molto positivamente…

… mentre è davvero notevole la Ricotta delle Vacche Rosse, tra le migliori in assoluto tra quelle non prodotte nel Sud Italia, cui somiglia per la cremosità della consistenza e il suo essere straordinariamente suadente in bocca.

Non convincono sul piano della golosità invece gli Yogurt delle Vacche Rosse nelle versioni Amarene, Pesca, Fragola e Frutti di Bosco, in cui gli aromi sono troppo blandi e quindi conferiscono pochissimo gusto alla preparazione, facendo preferire la tipologia Bianco che almeno lascia apprezzare le qualità del latte.

Molto buoni invece i dolci, sia la Panna cotta delle Vacche Rosse che il Budino delle Vacche Rosse Vaniglia, caratterizzati da un perfetto stuzzicante contributo dello zucchero e dalla capacità di lasciare intatte le note aromatiche del latte di provenienza.

Oltre i latticini, c’è una specialità norcina imperdibile offerta dal sito, lo strepitoso Salame nostrano tipo Fiorettino, tipicità locale alquanto rara e introvabile fuori dalla zona di produzione: prodotto dalla Macelleria La Matildica di Carpineti (RE), è realizzato con “budello di maiale non sintetico e lardini rigorosamente tagliati a mano”, mentre “all’impasto della carne viene aggiunta la concia di aglio, sale, cannella e altre spezie”.

Morbidissimo, molto fresco e solubile, è ghiotto da impazzire.

Va aggiunto un servizio clienti molto disponibile e pronto a risolvere ogni disguido, come accaduto nel nostro caso in cui ha garantito che il salame da noi acquistato fosse effettivamente un Fiorettino e non lo Strolghino come invece indicava l’etichetta a noi recapitata, applicata erroneamente ma coscientemente dalla macelleria che lo produce, un difetto che ci auguriamo sia stato corretto per rispetto delle norme e dei consumatori.

Unico neo di un’esperienza che comunque consigliamo caldamente a tutti, soprattutto ai gourmet che hanno decretato il successo dei prodotti di Vacche Rosse.

Info: https://www.consorziovaccherosse.it/

 

 

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L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


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