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Ristorante ‘A Piazzetta, lo stocco e tutti i sapori di Mammola

Pubblicato il: 21 ottobre 2015 alle 10:00 am

Calabria ristorante A Piazzetta a Mammola 1

Se si vuole capire quante infinite sfumature di gusto possa avere il celeberrimo Stocco di Mammola, bisogna andare a mangiarlo al Ristorante ‘A Piazzetta, nel cuore del luogo in cui si produce.

Il locale di piazza Ferrari 21 a Mammola, nel pieno centro di questo bel borgo dell’Aspromonte in provincia di Reggio Calabria, propone un ventaglio enciclopedico di tutte le possibili declinazioni dello stocco, proposto nelle ricette tradizionali e in alcune preparazioni che invece testimoniano l’ottima mano di Cosimo Bruzzese, cuoco la cui bravura culinaria è pari alla grande umanità, ricca della stessa appagante semplicità dei suoi piatti.

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Il pasto si apre con un incredibile carpaccio di stocco, la cui bontà e la consistenza particolarmente vellutata lasciano stupefatti.

Ottime le crudité appena condite, come fossero sashimi. Stuzzicanti le crocchette e i fritti di stocco, molto golose le polpette dorate.

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Primo piatto imperdibile, la pasta di Jermanu con stocco e ricotta affumicata di Limina. Una preparazione ricca di particolarità. La pasta di Jermanu è composta da farina di segale, macinata in maniera tale da conferire sentori rustici: in effetti al palato si avverte la sua potenza ancestrale. Dello stocco di Mammola, prodotto De.Co. della città, si sa già tutto, tanto della sua storia secolare quanto della sua lunga lavorazione artigianale.

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Da scoprire invece la Ricotta Affumicata, anch’essa De.Co., produzione tipica di Limina, frazione di Mammola. Il sapore del buon latte si esalta con il sentore torbato dell’affumicatura: moderata la salagione, ottima la solvibilità, si apprezza tanto anche a crudo.

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Tutti questi ingredienti assieme, fanno un trionfo appetitoso che vale il viaggio.

Tra i secondi, eccezionale lo Stocco alla Mammolese, con il pesce condito con pomodoro, patate aspromontane dolcissime e piccole olive della qualità geracese-mammolese coltivate dagli stessi ristoratori.

Spiazzante la bontà del semplicissimo stocco ai ferri.

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Sul pesce stocco è universalmente consigliato bere vino rosso.

Noi abbiamo goduto di un magnifico Greco Nero, autoctono in purezza della cantina Lavorata di Roccella Jonica.

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Chiusura invece affidata all’amaro Tedesco, un’istituzione del fine pasto qui in zona, essendo nato dalle parti di San Giorgio Morgeto: grande aromaticità con la giusta componente zuccherina.

Se avete in programma di provare il leggendario stocco di Mammola, non perdete tempo a consultare siti e guide o a valutare altri locali di ristorazione: andate in questo ristorante a colpo sicuro, dove c’è la sostanza invece della confusione modaiola di altri posti della città.

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Se invece non avevate mai pensato di avventurarvi fino a Mammola, è il momento di farlo: in tanti fanno i chilometri per venire a mangiare queste specialità, anche da fuori regione e alcuni addirittura varcando lo Stretto con gli autobus organizzati. Se si fa tanta strada, un motivo ci sarà…

Un motivo che si comprende dalle parole di chi nel ristorante ‘A Piazzetta si occupa del servizio, Francesca Randò, da noi intervistata.

Info: www.ristoranteapiazzetta.net

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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