Google+

Rudi Vindimian, vini bianchi trentini fuori standard che volano alto

Pubblicato il: 6 giugno 2019 alle 7:00 am


Rudi Vindimian è uno di quei vignaioli irregolari che ci piacciono tanto, perché vanno oltre le regole dell’omologazione che vorrebbero prodotti tutti uguali, corretti ma piatti: lui invece è uno radicale che risponde soltanto al richiamo della terra, quella buona del Trentino, un visionario che rifiuta l’ovvio, riuscendo a immaginare vini buoni in territori insoliti.

Del resto ha le spalle ben coperte da una tradizione di famiglia secolare, visto che i Vindimian vinificano le proprie uve dal 1880, come testimoniamo documenti storici custoditi in azienda, reperti che raccontano la vicenda di “quattro generazioni, da Luigi, attraverso Valento, Lino ed infine Rudi che nel 2005 ha ripreso l’attività”.

Inutile dire che tutto avviene nel segno del rigore, con la qualità garantita dalla bassa produzione per ettaro, fra 60 e 90 quintali d’uva, ovvero “la metà di quanto prevedono certificazioni come Doc e Igt”, quelle famose regole verso le quali Rudi è riottoso, fortunatamente.

Il lavoro di Vindimian si svolge nella zona collinare di Lavis e nella Valle dei Laghi a 780 m/slm a Monte Terlago, svolgendo lavorazioni rispettose dell’ambiente che hanno ottenuto la certificazione biologica, anche in questo caso rispondendo a un afflato etico estremo, poiché Rudi ha adottato la pratica biodinamica, con utilizzo di “decotti di ortica, equiseto e camomilla”.

E’ sintomo di coerenza quando informa che “in cantina la fermentazione dei vini avviene spontaneamente con lieviti indigeni, non uso enzimi e solforosa: nei miei prodotti ricerco la freschezza, la bevibilità, la naturalezza e cerco di rappresentare al meglio il loro territorio d’origine”.

Ci piace da impazzire già il nome del Muller Thurgau in purezza chiamato Fuori Standard, frutto di vinificazione spontanea “con circa 15 giorni di macerazione e follature manuali, lieviti indigeni e senza uso di solforosa o altri prodotti vari”, maturazione in acciaio per dieci mesi sulle fecce e ancora qualche mese di affinamento: una lavorazione che restituisce profumi di mele e canditi, mentre in bocca affiorano yuzu, bergamotto e gradevoli sensazioni ossidative che evocano radici e argilla.

Vino complesso, quasi spigoloso nell’affermare la propria forte personalità aromatica, ma intenso e capace di irretire il degustatore con il suo sottofondo minerale.

 

Il Gewürztraminer “porta con sé le caratteristiche di un terreno pesante ed argilloso come quello di maso Bianco, tra Meano e San Lazzaro (Trento) in zona Sugarine”: il suo fantastico colore oro impressiona come l’esplosione al naso di fiori di pesco, mentre l’approccio erbaceo al palato modera l’impronta zuccherina del vitigno, suggerendo pera e alchechengi.

Vino ruvido che impone la propria austerità, ma non dà scampo a chi ne gode, perché è semplicemente irresistibile.

Il Manzoni Bianco riproduce le atmosfere silvestri della montagna di provenienza, attraverso un bouquet innervato anche di idrocarburi. Intensamente minerale, passa dalla purea di pera all’avocado, affascinando con un finale amaricante che ricorda l’asperula.

La sapidità ingolosisce una beva molto stimolante.

Il Kerner, da uve coltivate sul terreno “calcareo, poco umido, molto drenante” delle frane del monte Paganella, ha un interessante bouquet muschiato, il quale annuncia ancora un approccio minerale che mette in evidenza in bocca il limone con tutto il suo appagante gusto aspro, aggiungendo la dolcezza non banale dell’albicocca.

Il sorso salino è segno di un vino molto particolare, quasi spiazzante, il quale si comporta magnificamente in abbinamento con il pesce.

Abbiamo chiesto proprio a Rudi Vindimian di raccontarci i suoi vini bianchi: lo ha fatto nel video che trovate qui sotto.

Info: http://www.vindimian.it/
Distribuzione: http://www.propostavini.com/ricerca-prodotti/?q=vindimian

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑