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Salento, le spiagge libere più belle della Puglia

Pubblicato il: 5 luglio 2017 alle 7:00 am

Un infinito susseguirsi di scorci mozzafiato, panorami di selvaggia bellezza, distese di accogliente sabbia caraibica, tutto a libera fruizione: lo splendore delle spiagge libere rappresenta un elemento fondamentale del fascino irresistibile che ha reso il Salento una delle principali mete turistiche italiane.

L’ideale per vivere tutta questa meraviglia è attrezzarsi dell’essenziale, giusto ombrellone e teli, per poi avventurarsi senza meta definita alla ricerca degli angoli di paradiso offerti da questo territorio speciale.

Basta seguire il profilo della costa per non perdersi, perché qui a volte anche il navigatore va in vacanza, facendo fatica a distinguere quei lembi condivisi da più frazioni di comuni contigui.

Se una classifica appare impresa improbabile, si può però azzardare che la costa jonica pugliese dà qualche sussulto in più rispetto a quella adriatica.

Tappa obbligata è Punta Prosciutto, must del turismo balneare che si trova nel comune di Porto Cesareo.

Racchiude le migliori caratteristiche del territorio balneare salentino, come il basso livello delle acque e il loro mai essere davvero gelide, nemmeno fuori stagione, oltre alla suggestione paesaggistica delle dune inscritte nella macchia mediterranea.

Altra peculiarità delle coste pugliesi è la presenza di numerose torri che avevano funzioni difensive, in una terra molto appetita da invasori di ogni tipo.

Queste torri, ancora visibili, sono entrate nel codice genetico delle comunità di appartenenza, tanto da avere dato vita a dei toponimi.

Come Torre Lapillo, frazione ancora di Porto Cesareo che si distingue per la sua spiaggia bianca.

Il luogo che più di tutti riesce a mettere insieme densità culturale e gioia ludica è Torre San Giovanni, frazione di Ugento: per comprenderne la capacità di attrazione, basti il dato secondo cui in estate passerebbe da qualche centinaio di abitanti a ben cinquantamila.

Il mare qui ha rappresentato l’approdo di una Storia millenaria, come dimostrano i pannelli sparsi sul lungomare che narrano di vicende antiche di grande importanza…

… mentre per chi cerca puro relax, basta allontanarsi qualche metro dal centro abitato per essere magnificamente accontentati con una candida spiaggia infinita e un mare cristallino, tutto attorniato dal verde.

Per gli amanti delle zone attrezzate ma non intaccate dalla cosiddetta civiltà, il luogo perfetto è il Lido Pineta, in località Fontanelle, sulla costa sabbiosa del Parco Litorale di Ugento.

Si accede attraverso una bella area verde…

… e malgrado la presenza di un lido, si può comunque disporre della spiaggia libera, con il vantaggio però di potere lasciare l’auto in un parcheggio custodito poco costoso.

Salve è probabilmente il comune italiano con la più alta densità di spiagge famose d’Italia, il cui mare non a caso è stato insignito della Bandiera Blu.

Nel suo comprensorio rientrano infatti star della balneazione come Pescoluse, Torre Pali e Lido Marini.

Preferibili gli angoli più rigogliosamente selvatici…

… rispetto a quelli invasi dal business delle vacanze, come le cosiddette Maldive del Salento che abbiamo trovato respingenti già a guardarle da fuori, con quei parcheggi da centro commerciale e le dimensioni elefantiache.

Meglio la poesia di Torre Pali, con i suo incantevoli canali…

… e i suoi angoli di pace.

Passando al versante adriatico, nella zona di Otranto, notissima è la spiaggia Alimini: per raggiungerla bisogna attraversare un bel bosco e la parte a libera fruizione è costretta tra i lidi…

… ma quel po’ di fatica richiesta per raggiungerla viene premiata con una vista che ripaga appieno.

Torre Chianca, frazione di Lecce, offre uno degli scenari naturali più suggestivi d’Italia: si sviluppa intorno al Bacino dell’Idume, il quale nel tratto finale va a creare una piccola ma bellissima foce…

… con alcuni bagnanti che preferiscono la parte fluviale, più tranquilla e affascinante…

… non disdegnando una passeggiata lungo la confluenza delle acque.

Frazione di Lecce è anche Torre Rinalda, dove la Torre che dà il nome al luogo si specchia in acque pulitissime, insinuando un pezzo di Storia tra la gioia dei natanti.

Nel video che segue, abbiamo raccolto le immagini delle spiagge più belle incontrate nel nostro percorso, per aiutarvi a scegliere la vostra.

Ma il consiglio più appassionato rimane quello di spegnere il navigatore e diventare naviganti voi stessi, sopra costa, seguendo le vie ignote della Bellezza senza fine che regala questa regione baciata dalla Grazia.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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