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Da Salerno a Milano, Capperi che pizza!

Pubblicato il: 24 agosto 2018 alle 3:00 pm

I capperi non c’entrano , ma Capperi… che Pizza!!!, marchio franchising a Salerno e Milano della famiglia Acciaio, ha il suo perché.

Me ne parla Anita con la figlia Carmen nel pizza point di Piazza Santa Maria del Suffragio al 3.

Tutto nasce fra Pompei e la campagna vesuviana quando Giuseppe Acciaio, erede del marchio di botteghe, ristoranti e pizzerie Lucullus, fonda la GMA Import Export Specialità, paniere di eccellenze, non solo campane, e straniere.

Luigi Acciaio è il maestro pizzaiolo che firma le ricette gourmet, Gilberto Acciaio il beer sommelier. Farine semi integrali e integrali Petra (macinate a pietra), lieviti naturali selezionati (riposo dell’impasto: 36 ore), tutti i prodotti in vendita.

I pochi ingredienti sul disco naturali e a vista. Come i pomodori, selezionati dai Monti Lattari all’Agro nocerino-sarnese fino al Vesuvio: pomodorini del Piennolo Vesuvio Dop, rossi e gialli, San Marzano Dop e il Presidio Slow Food Miracolo di San Gennaro, Corbarini in acqua e sale o salsa e olive di Caiazzo; arrivano il Cilento e il Vallo di Diana, la cacioricotta e le Alici di Menaica (Cetara), i carciofi di Schito.

Il fiordilatte, ma 30 per cento latte di bufala, la bufala e la provola.

Buoni i fritti e una Montanara davvero speciale, sulla pizza pomodori interi quasi confit, dal San Marzano al Corbarino della Margherita Corbari.

Buona la ricetta con le Alici di Menaica.

Disco sottile, a volte croccante, cornicione mai gommoso (se riesce bene).

Poco siero, poco olio (provate i mono cultivar Rotondella e Carpellese).

Tutta materia prima, brave Anita e Carmen.

 

Info: http://www.capperichepizza.com/

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 21 luglio 2018

 

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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