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Salò, la bellezza discreta del lago di Garda

Pubblicato il: 31 luglio 2017 alle 7:00 am

La Storia ne ha fatto teatro di pagine forti e il cinema vi ha ambientato racconti cruenti, eppure Salò è l’esatto contrario, una placida finestra sulla bellezza della sponda bresciana del Lago di Garda, meta di chi cerca serenità.

Il Comune, sul sito istituzionale, non manca di ricordare la Repubblica di Salò, ma in maniera asettica, senza alcun cenno a ciò che ha simboleggiato nel dramma della Seconda Guerra mondiale. Oggi quella fase bellica è tradotta unicamente in “un itinerario fra i palazzi e le ville di questa città”, in cui si citano edifici requisiti da ministeri o sede di qualche organismo “presieduto dallo stesso Mussolini”, con innocue sottolineature degli stili architettonici e la segnalazione di dove si trovasse la Casa del Fascio, mentre si parla disinvoltamente del “comando della Polizia di Salò il cui capo era Tullio Tamburini” e di chi gestiva l’agenzia di stampa della propaganda fascista (www.comune.salo.bs.it).

Questa pagina nera dell’Italia è incastonata tra Origini Storiche ipotizzate nel periodo etrusco e rievocazione dello splendore portato dai Romani, anche se “probabilmente in epoca preistorica, qui c’erano insediamenti neolitici di grande rilievo”.

Il presente è invece dichiaratamente incentrato sul turismo, il quale starebbe “alla base tanto della vita dei salodiani quanto dei numerosissimi ospiti, italiani e stranieri, che soprattutto d’estate soggiornano sul lago di Garda”.

Forte la presenza di turisti tedeschi, nonché la vocazione per le presenza estive, merito anche degli attracchi per i natanti.

Sempre nel sito citato, in un documento il comune autoproclama Salò quale “capitale storica del lago di Garda”. Gli elementi di tale proclamazione sono “il calendario estivo delle manifestazioni”; le “moltissime persone che trascorreranno le loro vacanze”; la possibilità di “ritagliarsi una vacanza su misura, iscrivendosi a corsi di vela, o abbronzandosi in relax al sole o immergendosi col trekking in una terra incontaminata tutta da scoprire e assaporare”; l’intensa attività culturale “fatta di rassegne musicali, danze, concerti, mostre d’arte, teatro, cabaret, feste tradizionali”; non ultimi, i tesori del lago, anche quelli enogastronomici, tra cui però si cita il carpione, pesce che invece è ormai introvabile da anni a causa di un fermo biologico e che non si sa se tornerà mai più sulle tavole.

Da segnalare che sovente vengono allestite interessanti mostre.

Per il resto, a parlare sono il panorama e il contesto urbano, come mostra il video che segue.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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