Google+

Salumificio di Genga, specialità marchigiane bio tra estro e tradizione

Pubblicato il: 25 settembre 2019 alle 7:00 am

E’ un marchio sempre più noto, grazie anche alla presenza dei suoi prodotti nella grande distribuzione, ma dietro pulsa sempre il sincero afflato di un’azienda dalle solide basi familiari che affonda le radici nella tradizione artigiana: è il Salumificio di Genga che ha sede nell’omonima città marchigiana in provincia di Ancona, producendo squisitezze attorniato da un magnifico ambiente collocato tra l’area protetta della Gola Rossa e le Grotte di Frasassi.

Tutto inizia nel 2000, quando la Famiglia Polli “raccogliendo e valorizzando tutta l’esperienza di una tradizione trentennale, decide di dar vita ad un sogno imprenditoriale, il Salumificio di Genga”, portando nel 2006 all’inaugurazione di un primo stabilimento di proprietà, seguito nel 2017 da un nuovo edificio produttivo e dal conseguimento della certificazione BIO.

L’azienda spiega che la propria arte salumiera è “gelosamente custodita nella storia di famiglia”, essendo “frutto della sapienza delle antiche lavorazioni” grazie alla quale “ogni taglio di carne diventa un gioiello nelle mani dei maestri artigiani che, seguendo le ricette di una volta, trasformano abilmente la materia prima in salumi dal gusto unico ed esclusivo”.

Tutto viene ricondotto a una missione etica, poiché “all’origine c’è un animale sano, nato, cresciuto, allevato e macellato in Italia”, ma anche “allevatori che rispettano il benessere degli animali, che non utilizzano antibiotici e che prediligono un’alimentazione naturale per un accrescimento lento e non forzato”.

Così le carni del salumificio “provengono esclusivamente da 3 allevamenti italiani selezionati dall’azienda e certificati da enti normativi regionali dichiarando la filiera al 100% di origine italiana NO OGM”.

Il cuore della produzione è naturalmente rappresentato dai salami, con riferimenti alle tipicità locali come il Fabriano e quel Morbido, rivisitazione del classico Ciauscolo, il quale rappresenta un’irresistibile golosità.

Ma è l’identitario Salame di Genga a svettare nelle qualità organolettiche, sfoderando grande fragranza della carne, sapidità ottimale, sentori freschi e autentici, entusiasmando a ogni morso.

Alla voce Tipicità, sempre all’insegna delle tradizioni, va segnalato con convinzione lo strepitoso Granpanciotto Frasassi, autentica prodezza norcina dalla notevole complessità: è una sorta di pancettone formato da ben tre pancette.

Clamorose quindi le salsicce in tutte le loro declinazioni: se quella fresca è suadente, con la versione stagionata si rischia la dipendenza, perché irretisce la gola in un tripudio di bontà.

Delizia da manuale il Prosciutto crudo con osso, dal carattere molto definito, equilibrato tra dolce e salato, in grado di dominare perfettamente stagionatura ed evoluzione.

A parlarci di questa realtà è Matteo Polli, esponente della nuova generazione della famiglia titolare del salumificio.

Info: https://www.salumificiodigenga.it/

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑