Google+

Come si fa la granita alla mandorla: la ricetta di Acireale da Nevaroli

Pubblicato il: 12 agosto 2019 alle 7:00 am

 

Una ricetta secolare, diffusa in tutta la Sicilia e parte della Calabria, nota in tutto il mondo, ma che viene ritenuta identitaria in un luogo ben preciso, Acireale, perla barocca in provincia di Catania. Nell’acese leggenda vuole che possa essere perfino nata la ricetta, mentre è storicamente indiscutibile quanto sia radicata la cultura della granita nella comunità locale, tanto che intenditori, appassionati e gourmet si recano in questo centro della provincia di Catania proprio per provare la vera versione della più originale delizia dolce fredda.

Ad Acireale diversi locali stanno facendo squadra per tutelare e valorizzare tale tesoro gastronomico, con punte di diamante come la pasticceria Nevaroli di via J.F. Kennedy 56/I che sotto la guida di un intellettuale del dolce come Dario Condorelli afferma i valori storici della ricetta, custodendone i segreti più antichi al fine di servire il prodotto proprio come si faceva una volta, mantenendo le caratteristiche organolettiche di un tempo.

Per questo Condorelli ha tenuto a illustrarci come si realizza l’autentica granita acese nel suo laboratorio.

Si unisce la Mandorla di Avola allo zucchero e li si inserisce in una raffinatrice a tre rulli.

Una volta azionato il macchinario ne verrà fuori una soffice nevicata già in grado di sprigionare intensi profumi.

Si ottiene in questo modo una pasta di mandorla solida e compatta, poi da sciogliere con l’aggiunta di acqua, grazie all’intervento di un mixer a immersione.

E’ il momento di passare alla mantecatura, effettuata in una classica gelatiera in cui il movimento continuo delle pale genera dei cristalli finissimi. Toccherà poi al gelatiere capire con la sua esperienza quale sia il momento giusto per estrarre la granita nella corretta consistenza.

E’ un lavoro eminentemente artigianale, in cui la macchina aiuta ma va governata attentamente, fin quasi alla sua forzatura, perché nessuno strumento motorizzato potrà mai avere la necessaria sensibilità per creare quel miracolo di sofficità e spumosa fragranza della granita fatta alla maniera di Acireale.

In questo modo un piccolo apporto tecnologico, sotto le sapienti manovre della mano artigiana, consente di creare la vera granita secondo tradizione acese.

La definizione di acese dipende dalla quantità di autentica mandorla che viene impiegata, in questo caso circa il 18% sul totale del prodotto, contro una media che altrove oscilla tra l’8 e il 12%.

Nel video che segue, potete vedere tutte le fasi della lavorazione, spiegate in maniera chiara da Dario Condorelli.

Info: http://www.nevaroli.com/lavorazione-artigianale-mandorla-siciliana/

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑