Google+

Social Pizza con Cerveni e Marasco, al Caffè della Triennale a Milano

Pubblicato il: 23 aprile 2018 alle 3:00 pm

Ultima fermata design, con i T table di LightsOn su progetto di Giulio Iacchetti, il tavolo Fra-Thin di Matteo Ragni, le sedie L60 di LightsOn.

Gli spazi del Caffè in Triennale sono pronti per Social Pizza, per ora solo a mezzogiorno e gli spazi all’aperto per l’estate.

La supervisione è di Stefano Cerveni, chef stellato che già gestisce per Vista Terrazza Triennale – Osteria con Vista.

Per la loro idea di pizza hanno scelto Cristian Marasco, origini campane e protagonista a la Grotta Azzurra di Merate (Lecco). “Una pizza buona, bella e leggera”, spiegano Stefano e Cristian, “a lunghissima lievitazione minimo 48 ore (fino a 96), con farine italiane e bio, in parte macinate a pietra, a km sensato, con prodotti DOP e Presidi Slow Food, senza pregiudizi”.

Il Fiordilattte del Casaro è prodotto con il latte di Razza Bruna della Valtellina.

Da una super Margherita Dop ai 4 Pomodori (San Marzano, Pachino siciliano, Antico Pomodoro Napoletano e Piennolo vesuviano).

La Siciliana con Mozzarella di Bufala Campana, olive, Capperi di Salina, Alici di Cetara, la Ricotta e ’nduja calabrese di Spilinga.

Anche la 4 formaggi blu con Fiordilatte del Casaro, Crème fraîche d’Isigny, Camembert e un erborinato naturale di Guffanti (zola), dove il miele di melata lacca il cornicione.

Cristian è creativo e sa cosa cercare, come l’aglio rosso siciliano di Nubia.

Cerveni si diverte con il Gambero Rosso di Mazara, stracciatella pugliese, erba cipollina e chips di patata viola su una focaccia soffice croccante.

La bufala è scottata prima, perché non rilasci siero sull’impasto, le cotture differenziate degli ingredienti, pomodori in primis, sono perfette.

Vale una sosta al Museo.

 

Info pagina Facebook: Triennale Social Pizza

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 07 aprile 2018

 

MARCO MANGIAROTTI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , ,



L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


Back to Top ↑