Google+

Specialmente… a Genova: le pasticcerie e i dolci

Pubblicato il: 21 luglio 2016 alle 9:30 am

Il lato dolce di Genova, tra pasticcerie e specialità zuccherate

specialmente genova pasticcerie e i dolci 1

La pasticceria di Genova vanta prodotti talmente famosi e diffusi in ogni angolo d’Italia e oltre confine che quasi ci si dimentica la loro appartenenza geografica. Valga per tutti l’esempio dei Canestrelli, ma ancor di più l’incredibile storia del Pan di Spagna, dolce tipico genovese assurto alla fama mondiale ma con la beffa di un nome che richiama addirittura un’altra nazione.

I dolci genovesi vanno obbligatoriamente accompagnati con i meravigliosi vini dolci della Liguria. Non soltanto i più noti, come lo Sciacchetrà, ma anche quelli più rari e sorprendenti. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

Klainguti, la pasticceria genovese amata da Giuseppe Verdi

specialmente genova pasticcerie e i dolci 2

Sembra ancora di vederlo, Giuseppe Verdi, qui seduto a un tavolo che loda la magnifica Torta Zena o che si compiace del dolce omaggio della brioche Falstaff. Perché la pasticceria Fratelli Klainguti di Genova ha costruito il suo mito sul Maestro tanto quanto sulla bontà dei suoi prodotti.

A parlarti di Verdi sono i dolci che lui amava e che ancora vengono serviti, immutati, dall’800. Ma anche il presente non è da meno. Il locale, situato nel cuore di Soziglia, è preso d’assalto dai golosi a ogni ora e sforna delizie a ripetizione. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

La Torta di Mazzini, dolce patriottico della Pasticceria Marescotti

specialmente genova pasticcerie e i dolci 3

Per Giuseppe Mazzini la torta della sua memoria familiare rappresentava il sapore della propria Patria lontana, tanto da scriverne la ricetta alla madre dall’esilio svizzero.

Questa storia sarebbe rimasta nell’oblio se non l’avesse ripescata in un carteggio custodito dal Museo del Risorgimento di Genova l’appassionato Alessandro Cavo, titolare della Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo, il quale adesso la ripropone nel proprio locale di via di Fossatello 35R a Genova, a poco più di cento metri dalla casa natale proprio di Giuseppe Mazzini in via Lomellini. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

Da Romanengo, l’antica tradizione della confetteria a Genova

specialmente genova pasticcerie e i dolci 4

La storia della ditta Romanengo inizia a Genova nel 1780 in “un negozio di droghe e generi coloniali”, proseguendo con la “produzione di frutta candita e di confetti, secondo i canoni dell’antica tradizione genovese”, dando inizio “anche alla produzione delle novità francesi di confetteria e di cioccolato”. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

A Genova, anche l’impero di Panarello ha un’anima artigianale

specialmente genova pasticcerie e i dolci 5

Ormai Panarello è un piccolo impero della dolcezza, il cui marchio occhieggia ovunque tra Liguria, Piemonte e Lombardia, anche dagli scaffali della grande distribuzione.

Ma se a Genova vai a cercare i suoi punti vendita, la percezione cambia in un attimo. Non appena metti piede nel negozio di caffetteria e pasticceria di Panarello in via Galata 67 r, svanisce ogni impressione di attività industriale, perché ci si trova attorniati da prodotti della tradizione dolciaria ligure che emanano fragranza. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

Le golosità di Buffa, storica cioccolateria artigiana di Genova

specialmente genova pasticcerie e i dolci 6

Dal 1932 delizia Genova con le sue creazioni di cioccolato, con irrefrenabile creatività: Buffa è un’istituzione golosa nella città della Lanterna, con la sua fabbrica di via Pillea che sforna specialità di alta cioccolateria e il negozio di via Fiasella 7 che le mette in vendita.

Come la Pressata Genovese, ricetta esclusiva di Buffa che mette insieme dieci tipi di frutta secca e pasta nocciola, all’insegna della morbidezza. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

La Pasticceria Marescotti di Cavo, una dolce storia genovese

specialmente genova pasticcerie e i dolci 7

C’è chi la vuole attiva già nel ’700, la pasticceria che è tornata a splendere in via di Fossatello 35R a Genova, dopo tre decenni di chiusura, prima che venisse rilevata dalla famiglia Cavo e riportata al prestigio che le spetta.

Ecco le sue specialità. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

Il pan di Spagna… è genovese?!

specialmente genova pasticcerie e i dolci 8

Mentre qualche blogger culinario si affanna a trovare cavillose differenze tra pâte génoise e pan di Spagna, seppur smentito dalle stesse enciclopedie on line, a Genova invece c’è chi non nutre alcuna perplessità sulla paternità di uno dei più celebri dolci del mondo. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

I canestrelli: storia e ricetta dei preziosi biscotti del genovesato

specialmente genova pasticcerie e i dolci 9

A vederli da sempre sugli scaffali degli esercizi commerciali, si è portati a pensare ai Canestrelli come a una delle diverse tipologie di biscotti ormai familiari, anche se di particolare bontà.

Invece questa delizia tipica del territorio di Genova si porta dietro tanta storia. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , , , , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑