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Specialmente… in Calabria, costa tirrenica: dove mangiare tipico

Pubblicato il: 26 marzo 2019 alle 3:00 pm

calabria costa tirrenica dove mangiare 1

La costa tirrenica della Calabria, grazie alle sue bellissime spiagge libere, attira tantissimi turisti, fenomeno che ha come conseguenza il diffondersi di una gastronomia a sua volta turistica, poco incline al rispetto della cultura culinaria locale.

Ci siamo così messi alla ricerca di locali che con serietà e dedizione raccontino la Calabria e le sue tradizioni in questo versante balneare, perché ci si può divertire a tavola anche rispettando le consuetudini gastronomiche di un territorio.

Non si tratta soltanto di ristoranti, ma anche di suggerimenti per un pranzo al sacco sulle rive del mare, nonché della segnalazione del vino tipico che nasce da vitigni autoctoni che crescono guardando il mar Tirreno dalla sponda calabrese.

 

Il Bianco e Il Nero, tutti i colori della cucina calabrese a Nicotera (VV)

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Non fatevi scoraggiare dalla folla oceanica che potreste trovare nel periodo estivo: è tutto merito della qualità del locale e della sua sincera vocazione popolare. Perché Il Bianco e Il Nero, a Marina di Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, è uno dei più importanti templi della ristorazione tradizionale di tutta la Calabria.

Merito del titolare, Carmelo Staropoli, appassionato cultore delle tradizioni agroalimentari della sua terra, tanto da averle messe in bella mostra nel locale, in segno di fierezza culturale.

Passione dimostrata dall’avere eletto da sempre a sua specialità un piatto che altrove viene sempre più dimenticato, la struncatura. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

A Tropea, ristorazione omologata: ma c’è l’Osteria del Pescatore

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Trovare un ristorante che profumi di autenticità a Tropea è un’impresa.

Il rinomato centro turistico in provincia di Vibo Valentia sembra aver venduto l’anima originaria alla mercificazione turistica sfrenata: l’effetto più evidente di ciò è nell’omologazione della ristorazione cittadina, in gran parte appiattita su ovvietà regionali o peggio ancora su standard della cucina italiana per accontentare i turisti più distratti e incolti.

Dopo avere letto uno per uno tutti i menu esposti dai locali, abbiamo optato per l’Osteria del Pescatore, dove il responsabile ti accoglie con frugale ironia e non risparmia dettagliate spiegazioni dei piatti e delle specialità, trasformando il pasto in un’esperienza culturale. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

Mangiare sospesi sul mare della bellissima Chianalea (RC)

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Chianalea è considerato uno dei borghi più belli d’Italia, con le sue abitazioni snocciolate lungo un’unica via che si tuffano nelle meravigliose acque tirreniche.

Caratteristica di questa frazione di Scilla, in provincia di Reggio Calabria, sono i locali che dispongono della cosiddetta pedana sul mare, sulla quale è d’obbligo provare i piatti a base di pesce spada, poiché qui da sempre se ne pratica la pesca.

Noi abbiamo testato le specialità del “Ristorantino” Il Principe di Scilla, propaggine gastronomica dell’hotel U Bais. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

Mangiare la pitta calabrese sulla splendida spiaggia di Palmi

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La Calabria è un’interminabile successione di stupende spiagge libere, in cui potere fare delle colazioni a sacco, da consumare sulla battigia.

Per preparare un pasto sulla riva della Spiaggia della Tonnara di Palmi (RC), sul lungomare ci si può rivolgere al New Market, dove hanno una versione rustica della pitta, sorta di focaccia sapida all’esterno, morbida e fragrante all’interno: ecco come si può farcire. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

 

I dolci tipici di Reggio Calabria: dove trovarli vicino ai traghetti

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La provincia di Reggio Calabria è ricca di dolci tipici. Preparazioni entrate a far parte dell’identità del territorio.

Se siete in transito tra la Calabria e la Sicilia, a pochi bassi dagli imbarchi per i traghetti, potete trovare tutte questa specialità all’Ideal Bar di Villa San Giovanni, in via Nazionale 649. Andiamo a scoprire quali tipicità dolciarie offre. (continua a leggere: www.storienogastronomiche.it)

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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