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Specialmente… a Matera: dove mangiare tipico

Pubblicato il: 9 gennaio 2019 alle 7:00 am

L’esplosione del turismo di massa a Matera ha comportato l’apertura di tanti, troppi esercizi di ristorazione nati soltanto per fare business, senza rispettare la vera anima del luogo: non c’entrano niente con la città i locali etnici, gli stellati, i ristoranti di pesce, i bistrot fighetti e le diavolerie modaiole che offendono la dignità e la storia di questo magnifico agglomerato millenario.

Chi va a Matera deve godere del suo spirito autentico, anche a tavola, quindi cercare esclusivamente le pietanze della tradizione, fatte soprattutto di pane, ortaggi, carne di pecora e focacce cotte a pietra.

Si tratta quindi della più nobile accezione della cucina povera, ovvero l’unica vera Alta Cucina che esista, quindi niente intrugli creativi e stupidaggini televisive.

Qua si parla di sapori veri, forti, autentici, preparati da ristoratori che lavorano con il cuore, spesso seguendo gli insegnamenti dei genitori e dei nonni.

Ecco quindi perché è necessario lo Speciale che state leggendo, poiché funge da guida ai migliori posti in cui potere mangiare i veri piatti di Matera, il modo più gustoso, intelligente ed emozionante di vivere un luogo magico unico al mondo.

Ristorante Abbondanza Lucana a Matera, presidio di cultura e territorio

Francesco Abbondanza è una figura chiave del sistema culturale materano, svolgendo una fondamentale opera di tutela e divulgazione del genius loci attraverso una tradizione culinaria fatti di cibi poveri preparati in maniera ghiotta ed emozionante: mettiamoci a tavola con lui(leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/ristorante-abbondanza-lucana-presidio-della-cultura-territoriale-matera/)

 

Ristorante Il Casino del Diavolo, da Francolino la tradizione di Matera

E’ il locale gestito dal personaggio più influente della gastronomia materana, colui che ha introdotto nella ristorazione ufficiale i piatti poveri di pastori e contadini, diventando ambasciatore nel mondo della cucina locale: scopriamo una delle tavole più importanti del Paese (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/ristorante-casino-del-diavolo-francolino-la-tradizione-matera/)

 

Trattoria del Caveoso a Matera, magnifica cucina tipica dentro i Sassi

Se nella stupenda località lucana volete sfuggire ai ristoranti per turisti e intendete invece gustare i veri sapori del posto, allora non potete perdere questo bellissimo locale scavato nella roccia che propone pietanze di una bontà strabiliante: ecco i piatti che valgono il viaggio (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/trattoria-del-caveoso-matera-magnifica-cucina-tipica-dentro-sassi/)

 

La Latteria di Rizzi a Matera, dal 1945 tipicità gastronomiche lucane

Salumi, formaggi, carni, conserve, ricette tipiche, tutto parla dei sapori della Basilicata all’interno di questo accogliente locale che attinge il meglio della regione dai produttori più virtuosi: ecco cosa ci si può trovare (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/la-latteria-rizzi-matera-dal-1945-tipicita-gastronomiche-lucane/)

 

Trattoria Paolangelo a Matera, la tradizione tra ceccio e pane cotto

Pur senza rinunciare ad accontentare i tanti turisti da cui ormai è invasa la città lucana, il locale mantiene comunque in carta anche i piatti più radicali del territorio: ve ne descriviamo profumi e sapori (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/trattoria-paolangelo-matera-la-tradizione-ceccio-pane-cotto/)

 

Forno nei Sassi Martino a Matera, l’autenticità di pane e focacce

Tutta la succulenta gastronomia della città lucana che ruota intorno alla panificazione la si può trovare in questo panificio che lavora come una volta, con forno a legna e cotture sulla pietra viva: guardate quali squisitezze sforna (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/forno-nei-sassi-martino-matera-lautenticita-pane-focacce-calzoni/)

 

Pasticceria Schiuma a Matera, dolce tradizione di famiglia dal 1946

Un tempio gastronomico della città dei Sassi, dove godere di golosità stagionali, magari accomodati in un’accogliente sala da tè in cui farsi servire una delle migliori cioccolate calde del Paese: l’abbiamo provata per voi (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/pasticceria-schiuma-matera-dolce-tradizione-famiglia-dal-1946/)

 

Il Buongustaio a Matera, prodotti tipici e rarità gastronomiche lucane

Tutte le squisitezze della Basilicata, dalla più nota alla più rara, le trovate in questo negozio enciclopedico, grazie alla sterminata competenza di Samuele Olivieri che intrattiene rapporti diretti con i migliori produttori agro-alimentari della regione: ecco le delizie impedibili che offre (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/buongustaio-matera-prodotti-tipici-rarita-gastronomiche-lucane/)

 

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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