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Specialmente… a Monte Isola, Lago d’Iseo: cosa vedere, dove mangiare

Pubblicato il: 22 marzo 2019 alle 7:00 am

Una montagna in mezzo uno dei laghi più affascinanti che esistano, cui hanno tributato la “particolare rilevanza ambientale” e l’inserimento tra i Borghi più belli d’Italia.

La più grande isola lacustre d’Europa rappresenta anche una delle più grandi esperienze di vita che si possano compiere, perché concentra in uno spazio in fondo piccolo tante nobili istanze umane, dalla cultura del lavoro alla tutela di una natura strabiliante, dall’ingegno per sopravvivere alle asperità della vita insulare alle più raffinate tecniche artigianali, il tutto reso magico dall’abbraccio delle acque del lago d’Iseo.

A ciò vanno aggiunti sapori unici che sanno di acqua dolce ma anche di terra, con sprazzi di sublime ristorazione e una tradizione norcina che vanta molte imitazioni.

Non si può prescindere da una visita a Monte Isola, se si amano le cose belle e buone della vita: la si può attraversare tutta a piedi, anche se non si è allenati, per vivere sussulti di gioia a ogni passo, perfino negli angoli più reconditi.

In questo speciale, una guida per viverla nel migliore dei modi.

 

Alla Locanda al Lago di Monte Isola, la vera cucina del Lago d’Iseo

La Locanda al Lago a Monte Isola è tra le esperienze di ristorazione più intense, serie, intelligenti e appaganti che si possano vivere in tutta Italia, perché rispecchia pienamente l’identità del territorio, grazie a prodotti  strettamente locali e pesce freschissimo delle stesse acque che bagnano il locale, preso dalla famiglia di pescatori che gestisce il locale: queste le squisitezze che vi si possono gustare (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/alla-locanda-al-lago-di-monte-isola-la-vera-cucina-del-lago-diseo/).

L’epica dei pescatori del Lago d’Iseo: in barca con i Soardi

La fama del lago d’Iseo è legata anche a eroi contemporanei come i componenti della famiglia Soardi, i quali ancora oggi in questo specchio d’acqua praticano con spirito ancestrale l’attività della pesca, muovendo da Montisola. Siamo andati a pescare con loro (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/come-si-lavorano-le-reti-a-monte-isola-sul-lago-diseo/).

La Sardina essiccata del lago di Iseo, una tradizione millenaria

Una tipicità di tale specchio lacustre lombardo, testimonianza di una nobile pratica dei pescatori, per i quali rappresentava un fondamentale sostegno per la sopravvivenza: ci siamo fatti illustrare i suoi valori storici e gastronomici e la preparazione da chi la lavora e promuove ogni giorno (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/la-sardina-essiccata-del-lago-di-iseo-una-tradizione-millenaria/).

Il Salame di Montisola, specialità norcina del Lago d’Iseo

Su un’isola di pescatori può anche capitare che una delle specialità gastronomiche più tipiche sia invece un insaccato identitario, il Salame di Montisola: siamo andati a documentare come lo fanno e abbiamo trovato dove lo vendono (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/il-salame-di-montisola-specialita-norcina-del-lago-diseo/).

Museo della Rete a Monte Isola, memoria storica del cuore dell’Iseo

Monte Isola fino a circa quarant’anni fa vantava uno sbalorditivo primato, quello di essere uno dei maggiori produttori di reti al mondo, da pesca, ma anche sportive, attività di straordinario valore documentata dal Museo della Rete che vi portiamo a visitare (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/museo-della-rete-a-monte-isola-memoria-storica-del-cuore-delliseo/).

Come si lavorano le reti a Monte Isola, sul Lago d’Iseo

Una tradizione millenaria che nel tempo si è evoluta e ancora esiste in questa bellissima isola lacustre, grazie anche a un’azienda come La Rete che all’attività industriale associa responsabilità sociale e concrete azioni culturali: siamo andati a vedere come lavora (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/come-si-lavorano-le-reti-a-monte-isola-sul-lago-diseo/).

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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