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Specialmente… nel Garda bresciano: cosa vedere e dove mangiare tipico

Pubblicato il: 6 febbraio 2018 alle 7:00 am

La sponda bresciana del lago di Garda abbraccia a metà il profilo occidentale del grande specchio lacustre, disseminandolo di bellezze paesaggistiche, beni culturali di grande originalità e sapori di potenza discreta ma irresistibile.

I panorami ovviamente spadroneggiano tra le ragioni d’interesse di questo territorio, ma spesso bisogna conquistarseli infilando lo sguardo tra lussureggianti distese di alberi, visto che qui la natura ha mantenuto spazi di entusiasmo a dispetto della forte antropizzazione turistica.

Questa lunghissima meravigliosa costa ha attirato fin dall’antichità popoli di nobile intelletto e singoli geni, i quali hanno lasciato traccia di sé con meraviglie archeologiche o monumentali autocelebrazioni iper-museali, mentre i laboriosi indigeni hanno sfruttato il clima benigno per sottolineare pure architettonicamente la luminosità mediterranea di quest’area pur così nordica.

Nel video che segue, un compendio di magnificenze imperdibili.

Tra le attrazioni del territorio non possono mancare le specialità enogastronomiche, unione dei prodotti della terra delle aree interne con la ricca pescosità del lago.

Tanto pesce, ovviamente, quello di lago, delicato e raffinato, ma anche formaggi come la nota Formaggella di Tremosine, oltre a insospettabili tipicità come i Capperi di Gargnano al sale e i Limoni del Garda.

Al quadro delle golosità vanno aggiunti i piatti semplici della tradizione e le ricette a base di materie prime territoriali delle osterie della zona.

Gli indirizzi imperdibili ve li segnaliamo in questo speciale; li trovate proseguendo nella lettura.

Intanto, nel video che segue abbiamo raccolto alcune delle squisitezze gardesane.

 

LIMONAIA PRÀ DE LA FAM, AGRUMI COME BELLE ARTI SUL GARDA BRESCIANO

Le limonaie sono strutture nate per ragioni agricole, al fine di consentire a questo frutto di godere delle condizioni atmosferiche favorevoli di tipo mediterraneo nella bella stagione ma al tempo stesso di resistere ai rigori invernali: opere incredibilmente ingegnose ma anche affascinanti nelle loro monumentali geometrie.

La più nota è la Limonaia Prà de la Fam in località Porto di Tignale, vero e proprio eco-museo. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/limonaia-pra-de-la-fam-agrumi-come-belle-arti-sul-garda-bresciano/)

 

ALL’OSTERIA LA MINIERA DI TIGNALE, LE TIPICITÀ DEL GARDA BRESCIANO

Nome più che appropriato per un locale capace come nessun altro di estrarre dal territorio tutto l’oro enogastronomico dell’Alto Garda Bresciano.

Il titolare Sergio Demonti va personalmente alla ricerca di materie prime preziose tra il lago e i rilievi che vi si specchiano, facendole diventare piatti di incredibile bontà, in cui si possono trovare pesci come il Cavedano, il Coregone, il Luccio, la Bottatrice, o squisitezze quali il Tartufo di Tignale, il formaggio Garda stagionato, il celebre olio extravergine di Tignale e l’olio agrumato al limone, i capperi di Gargnano, la panna di Bruna Alpina e l’agnello dei colli della zona.

Uno dei locali imperdibili d’Italia. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/allosteria-la-miniera-di-tignale-le-tipicita-del-garda-bresciano/)

 

IL VITTORIALE SUL LAGO DI GARDA, DAL MONUMENTALE GENIO DI D’ANNUNZIO

Quando il Genio si consegna all’immortalità, non soltanto attraverso le proprie opere ma anche con questo mastodontico complesso monumentale a Gardone Riviera che celebra l’immensa figura di Gabriele d’Annunzio.

Un caleidoscopico trionfo della fantasia irriverente, dell’Intelligenza provocatoria e della sensibilità avanguardistica che si traduce in un ordito di suggestioni straordinarie, tra residenza storica, esposizioni museali, reperti di ogni tipo, opere d’arte bizzarre e capolavori di artigianato etnico provenienti da ogni parte del mondo, ma anche sculture dal forte impianto metaforico e monumenti funebri che si fondo con l’ambiente per diventare prodromica land art, tutto abbracciato da una Natura rigogliosa. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/il-vittoriale-sul-lago-di-garda-dal-monumentale-genio-di-dannunzio/)

 

SALÒ, LA BELLEZZA DISCRETA DEL LAGO DI GARDA

Il comune di Salò si autoproclama “capitale storica del lago di Garda”: malgrado la fama dovuta alle pagine nere di cui è stata teatro, oggi attira masse di visitatori con la sua placidità ambientale, ravvivata da un intenso calendario di iniziative. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/salo-la-bellezza-discreta-del-lago-di-garda/)

 

SIRMIONE (BS), BELLEZZA MILLENARIA CHE SI SPECCHIA NEL LAGO DI GARDA

Da millenni Sirmione incanta l’Umanità con il suo insieme di grazie paesaggistiche, splendori architettonici e meraviglie archeologiche.

Vivere il suo centro storico, su una penisola che si tuffa nel lago, regala emozioni uniche.

Ecco la nostra guida ai luoghi imperdibili di Sirmione. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/sirmione-bs-bellezza-millenaria-che-si-specchia-nel-lago-di-garda/)

 

LA ROCCA SCALIGERA, INGRESSO UNICO PER IL CUORE DI SIRMIONE (BS)

E’ letteralmente la porta d’ingresso alla città ma anche il suo cuore fortificato: infatti racchiude gli aspetti visivi e storici identitari del luogo.

Il Polo Museale Regionale della Lombardia che lo gestisce, lo definisce “uno fra i più completi e meglio conservati castelli d’Italia, oltre che raro esempio di fortificazione lacustre”.

Ve lo facciamo scoprire noi. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/la-rocca-scaligera-ingresso-unico-per-il-cuore-di-sirmione-bs/)

 

GROTTE DI CATULLO, LA MAGNIFICENZA ARCHEOLOGICA DI SIRMIONE (BS)

L’Area Archeologica delle Grotte di Catullo è uno dei beni culturali più suggestivi d’Italia, grazie a una collocazione naturale che toglie il fiato ma anche al suo intreccio di Storia e leggenda. Già il passaggio dalla parte museale irretisce i più sensibili, ma una volta che all’esterno ci si immerge tra i suoi imponenti resti l’emozione ti ghermisce definitivamente, amplificata dalla visione di panorami incredibili.

La nostra visita guidata. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/grotte-di-catullo-la-magnificenza-archeologica-di-sirmione-bs/)

 

 SIRMIONE E IL RECORD DELLE GELATERIE, SUL LAGO DI GARDA

E’ impressionante la quantità di gelaterie presenti nel centro storico di Sirmione, quasi una a ogni passo, intente a contendersi i clienti con i gusti più arditi e le composizioni più golose.

Un vero paradiso per i ghiotti… (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/sirmione-e-il-record-delle-gelaterie-sul-lago-di-garda/)

 

RISTORANTE ERICA A SIRMIONE (BS), I SAPORI DEL GARDA MERIDIONALE

E’ l’esercizio gastronomico più serio e rigoroso di Sirmione, perfino coraggioso nel proporre un’offerta culinaria di alto valore intellettuale malgrado la forte vocazione turistica della zona.

E’ qui che bisogna andare se si vogliono provare le autentiche tipicità del Garda bresciano, da tutti i pesci caratteristici pescati nel lago su cui si affaccia (Tinca, Persico, Coregone, Luccio, Cavedano), cucinati con le vere ricette locali, fino al rarissimo Salame Morenico De.Co. di Pozzolengo preparato con le sue mani dal titolare Giuseppe Paesani. Ottima la cantina ricca di vini autoctoni a chilometro zero.

Vale il viaggio. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/ristorante-erica-a-sirmione-bs-i-sapori-del-garda-meridionale/)

 

 

LA NUOVA BOTTE, RISTORAZIONE SINCERA NELLA SIRMIONE TURISTICA

Se vi trovate in centro a Sirmione, se vi è venuta fame ma non avete voglia di spostarvi fuori, se non volete finire in uno dei troppi locali banali per turisti del borgo, allora potete rifugiarvi in questo ristorante: magari non troverete le ricette tipiche, ma potrete contare su un buon piatto di formaggi (anche del territorio) e una pizza fatta come si deve. (leggi l’articolo: http://www.storienogastronomiche.it/la-nuova-botte-ristorazione-sincera-nella-sirmione-turistica/)

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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