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Sperone di Gallo e Rosciola, rari oli molisani bio da Emilia Martino

Pubblicato il: 15 maggio 2019 alle 7:00 am

Il Molise ha una tale ricchezza olearia che basta approfondirne lo studio per fare scoperte entusiasmanti in successione, come la constatazione che diversi comuni sono titolari di cultivar di olive dalla storia locale con radici secolari, come nel caso di Rotello, piccolo centro in provincia di Campobasso di poco più di mille abitanti ma che vanta ben due qualità identitarie: Sperone di Gallo e Rosciola di Rotello.

Una vera rarità, per una realtà però ancora poco nota che meriterebbe maggiore fama, perché si tratta di preziosa e vivida testimonianza dell’immensa ricchezza della biodiversità del nostro Paese.

Custode di questa produzione tanto piccola quanto prodigiosa per qualità e rilevanza culturale è Emilia Martino, da ascrivere allo sparuto ma significativo gruppo degli eroi dell’agricoltura italiana, per la passione, la competenza e l’umanità che infonde alla sua azienda di Tradizione Biologica.

E’ lei che si è ostinata a salvaguardare entrambe le cultivar citate, facendosene custode ma anche divulgatrice, dal momento in cui ha deciso di produrle addirittura in purezza, con in etichetta il nome della singola qualità di oliva.

In entrambi i casi si tratta di olio extravergine di oliva realizzato in rigoroso regime biologico certificato.

Dello Sperone di Gallo, nell’uliveto di Emilia “sono presenti solo 80 piante, di conseguenza è un olio a produzione molto limitata ed esclusiva: in fase di raccolta le olive sono di un color rosso vinoso”, il cui  abbinamento ideale “è con i legumi, le bruschette e il pinzimonio (olio, sale e pepe, per condire verdure crude o arrostite)”. L’olio che se ne trae è Antemi, monocultivar di Sperone di Gallo il cui bouquet è delicatamente erbaceo, così come l’approccio al palato che soltanto nel finale rivela cicoria appena raccolta e un tenue accenno piccante. Olio dal piglio elegante.

La Rosciola di Rotello porta significativamente nella denominazione il nome del comune in cui vegeta, certificazione di un legame ancestrale con questa zona. L’olio a cui dà vita questa monocultivar è Zaira che al naso propone fiori ed erbe officinali, mentre in bocca è decisamente erbaceo, con il piccante subito in evidenza, cui si aggiunge una nota dolce in sottofondo. Olio di notevole complessità.

Per spiegare la singolarità di questi prodotti intervengono le note dell’azienda che spiegano come “il perfetto connubio del clima mite favorevole alla coltura, delle varietà locali perfettamente adattate all’ambiente e della particolare qualità del terreno a reazione alcalina, hanno come risultato finale una forte caratterizzazione sulla componente aromatica, conferendo quella gradevole sensazione di fruttato armonioso che si esalta, ancor di più, con l’estrazione a freddo dell’olio”.

A parlarci di queste cultivar e degli oli che produce è proprio Emilia Martino, nel video sottostante.

Info: http://www.tradizione-biologica.it/it-olio_di_oliva

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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