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Ta-ttà a Milano, con i Lamberti la Polpetteria diventa alta cucina

Pubblicato il: 8 maggio 2019 alle 7:00 am

La polpetta elevata definitivamente a piatto gourmet e lo street food sublimato ad alta cucina, quella in cui si è formata Roberta Lamberti che ha maturato questo convincente format sostenuto anche dalla commovente umanità di nonna Tonia, passato dal food truck di culto La Polpetteria per approdare adesso a un locale, Ta-ttà in via Porro Lambertenghi 13 a Milano.

La sezione con Le Classiche si apre con una madeleine proustiana, la Tradizionale cotta nel tipico sugo italiano che sa di casa.

Da manuale le tenere Palle da intingere nella stuzzicante maionese allo zenzero.

Modello falafel per La Cicerona di ceci di Colfiorito con fresca salsa yogurt in stile tzatziki.

Vince facile la Pollopetta di pollo allevato a terra senza antibiotici, con zenzero, cipollotto fresco, ingolosita da salsa di soia.

Quindi due capolavori: la Fish & Chips di un magnifico baccalà mantecato screziato di chips fritte e la clamorosa Moma di maiale e salame cotto.

Con Le Speciali si alza il tiro e quindi il rischio e con esso il coraggio della proposta.

Riuscito l’azzardo della Ribollita Toscana con cavolo nero, verza, patate, fagioli e pomodorini, tutti prodigiosamente croccanti e uniti dalla mollica di pane semintegrale del panificio San Quaranta.

L’Ardiciocca di carciofi gode di un’irresistibile salsa aioli in cui l’aglio si sente parecchio, per fortuna, vero atto di resistenza culturale in una città con troppi clienti affetti dalla sindrome del “garlic free”.

Le Milanesi che interpretano i mondeghili con lesso di manzo scontano uno spessore ridotto che lascia prevalere la panatura, recuperando in ghiottoneria grazie al contributo della maionese al rafano.

Condivisa con il collega Marco Mangiarotti l’esigenza di sentire una maggiore umidità nell’impasto della Cacio e Pepe in cui è protagonista il pane, con il pecorino Romano Dop e il pepe nero lasciati esplodere nel finale che riconquista golosità.

Il modello è la prodigiosa Carbonara con il suo cuore di tuorlo morbido che avviluppa pecorino, pepe e guanciale.

Consigliatissima la degustazione di tutte le undici polpette, una per tipo.

Tra le altre proposte, formidabile la Lasagnetta con crosta tostata e ben dieci polpette.

Perfette per irrorare ogni declinazione le birre artigianali La Buttiga prodotte a Piacenza, in particolare la Honey ale con miele millefiori dell’azienda agricola Miranti e buccia di bergamotto.

Nota di merito per un personale di rara amabilità, come Greta che accoglie calorosamente gli avventori, mettendoli subito e proprio agio e instaurando un immediato rapporto di autentica empatia.

C’è tanto pensiero dietro questa esperienza, fatta di studi approfonditi, enorme competenza, passione bruciante, ma anche intenso afflato etico che porta a un grande senso di responsabilità nei confronti della lotta allo spreco alimentare e all’assunzione di responsabilità di essere depositari di una missione pedagogica per diffondere la buona educazione gastronomica con un’attività divulgativa popolare di estrema intelligenza.

Roberta insegna che si può volare alto anche mantenendo i piedi per terra, assolvendo il compito nobilissimo di nutrire ogni tipo di cliente con al tempo stesso la legittima ambizione di fare vivere un’esperienza emozionante a chi ha la sensibilità per comprendere quanta raffinatezza e quale sorprendente talento alberghino nella cucina di questo locale.

Nel video che segue abbiamo messo insieme le squisitezze gustate da Ta-ttà, per condividerle con i lettori.

Info: https://www.lapolpetteria.it/home?utm_medium=referral&utm_source=tripadvisor

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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