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Taormina, apre Kisté, alta ristorazione democratica di Pietro D’Agostino

Pubblicato il: 1 maggio 2017 alle 3:00 pm

Bellissimo e politicamente corretto. Milano ci prova a mettere pesce nei menu, ma è più facile al Sud, con Pietro D’Agostino, una stella alla Capinera a Taormina, sul mare, maestro di colori, sapori, profumi di storia povera che ha aperto, a due passi dal Duomo, Kisté, nell’antica casa Cipolla.

Non un bistrot ma una visione minimalista della sua cucina, la selezione dei prodotti a marchio IO Pietro D’Agostino, l’idea di un’alta ristorazione democratica, aristocratica e giovane. La formula Easy Gourmet.

Lo potrete incontrare a Milano nella Food Week per l’evento Italian Gourmet (6-10 maggio).

Pietro, colonna siciliana di Jre e Chic, lancia “un menu studiato, contenuto”. Ugualmente esplosivo.

Tessitura sempre elegante, piatti da vivere prima di tutto con gli occhi. Aperto dal mattino alla notte, perfetto per un aperitivo, grande cantina, vi provoca con i suoi percorsi da Marea a Isola.

 

Iconico il suo polpo, il pesce sulla pietra, sassi che profumavano di mare la pasta dei poveri. La stagionalità della costa e del vulcano.

Qualche piatto del Kisté. Rinominare il crudo di mare, arancia limone e sale. Pane croccante profumato al lardo con battuto di pesce di roccia e broccoletti. Mezzo pacchero artigianale con piccoli frutti di mare all’olio e basilico. Agnolotti fuori dalla Norma (con burrata siciliana e melanzana violetta). Trancio di pesce pescato all’amo con verdure spontanee alla menta piperita. Morsi di mare e terra alle tre farine croccanti con intingoli vegetali.

E alla Capinera brilla la sua vera stella.

Info: www.kiste.it

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 15 aprile 2017

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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