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Trentingrana di alpeggio, da solo latte di malga dei monti del Trentino

Pubblicato il: 25 gennaio 2018 alle 7:00 am

Il Trentingrana del Consorzio che riunisce i caseifici di grana del Trentino ormai lo troviamo in tutti i supermercati e già è buono quello, ma qui stiamo parlando di un grana diverso, ancora più ricercato e rigoroso, quello di alpeggio fatto con il latte di malga, da mucche allevate tra i pascoli dei monti.

Ciò che distingue il prodotto di alpeggio è la materia prima, cioè il latte”, spiegano da Slow Food che ha assegnato un presidio al Trentingrana di alpeggio: in questo caso mucche di varie razze (“bruna, frisona, pezzata rossa, grigio alpina, rendena, pinzgau e loro incroci”) che in estate vengono portate “sui pascoli montani e rientrano in stalla solo per la mungitura”: lì, “oltre all’erba, la loro alimentazione prevede una integrazione minima, a base di cereali (non geneticamente modificati)”.

E’ così che nasce un formaggio ricco di “sensazioni gusto-olfattive complesse, nettamente differenti rispetto a quelle dei prodotti di valle: le note erbacee dominano, con sensazioni di caramello e una leggera astringenza”.

Se la storia del grana in Trentino è relativamente recente, dato che le prime forme sono state prodotte nel 1925 e la stessa denominazione è nata nel 1973, la sua lavorazione invece attinge alla sapienza antica, mutuando la tecnica del grana padano e del parmigiano, con i quali condivide la granulosa appagante solubilità al palato.

Il progetto del Presidio è nato “per valorizzare il lavoro di due caseifici (nelle due valli di Sole e di Primiero) che separano e lavorano in purezza il latte di alpeggio”, utilizzando quello proveniente da sei malghe e dando vita così a non più di mille forme.

A produrlo secondo i dettami del Presidio, sono il Caseificio Comprensoriale di Primiero (www.caseificioprimiero.com) e il Caseificio Sociale Presanella di Mezzana (info@caseificiopresanella.com).

Durante l’ultima edizione di Cheese a Bra, è stato uno dei formaggi più richiesti, tanto da essere stato esaurito dagli espositori ben prima della fine della manifestazione: in quell’occasione abbiamo intervistato Franco Fattarsi chiedendogli di raccontarci il Trentingrana di alpeggio.

 

Info: https://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/trentingrana-di-alpeggio/

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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