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Ughetta di Canneto, vino autoctono dell’Oltrepò Pavese, da Quaquarini

Pubblicato il: 18 dicembre 2019 alle 7:00 am

E’ una delle perle più preziose e rare del nostro patrimonio vitivinicolo, straordinariamente legato al ristretto areale di coltura e ancor più radicato nel sentimento di chi la coltiva con formidabile amore: è l’Ughetta di Canneto, vitigno autoctono dell’Oltrepò Pavese che nel nome riporta quello del comune al quale ha legato inestricabilmente la propria storia.

Se il vitigno infatti corrisponde alla Vespolina, questa declinazione di Canneto Pavese presenta caratteristiche talmente originali e marcate da renderlo a se stante nel panorama enoico.

Dell’Ughetta nelle sue varie evoluzioni semantiche si trovano tracce documentali fin dal ’700, segno di una crescente importanza che subisce un arresto brusco all’inizio del ’900, quando le malattie che hanno funestato le viti hanno portato al suo abbandono, in quanto troppo sensibile alle patologie, mentre all’epoca servivano uve più resistenti e generose, come Croatina e Barbera, in grado di fornire le grandi quantità di prodotto necessarie alla sussistenza dei contadini del tempo.

Una svolta per il suo pieno recupero si ha quando la Facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza conduce tra il 2002 e il 2005 una ricerca che riguarda anche la “caratterizzazione delle uve di ceppi rappresentativi delle varietà Ughetta di Canneto” (https://publicatt.unicatt.it/handle/10807/92333#.Xe90npNKjIU),  ritrovando la versione originaria di tale vitigno proprio nei terreni della famiglia Quaquarini.

Ciò ha incoraggiato il lavoro di recupero preso molto a cuore da Umberto Quaquarini che ha condotto alla vinificazione anche in purezza dell’Ughetta di Canneto, operata rigorosamente in acciaio e in regime biologico per preservarne al massimo le intrinseche caratteristiche organolettiche.

L’Ughetta di Canneto di Quaquarini presenta al naso fogliame fresco, note di muschio e un’importante presenza di pepe e spezie orientali.

All’approccio con il palato si palesa subito estremamente originale, con quel suo tocco amaricante di erbe officinali, seguito da liquirizia, cioccolato fondente, papaya, un tocco di ribes e amarena nel finale.

Colpisce lo spettro sensoriale molto ampio e decisamente spiazzante.

Abbiamo chiesto a Umberto Quaquarini di descriverci tutti gli aspetti che rendono importante e di grande fascino la magnifica Ughetta di Canneto: lo ha fatto nel video che trovate qui sotto.

Info: https://quaquarinifrancesco.com/?portfolio=ughetta-di-canneto

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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