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Un Picnic a Expo? Al Padiglione di Israele, con Moran Atias…

Pubblicato il: 4 luglio 2015 alle 11:00 am

Expo Istraele Moran Atias 1

Volete fare una Colazione sull’erba alla Manet in piena Expo? Allora andate al Padiglione di Israele. E’ un servizio dell’Israeli Picnic Restaurant, in cui campeggiano iconici cestini da riempire con il necessario.

Expo Istraele Moran Atias 2

Oppure ci si può accomodare su spartani tavolini o panchine per provare un’interessante cucina derivativa, con piatti accolti da culture differenti, come se la variegata contaminazione del Kosher Style Menu qui proposto fosse parafrasi della storia di questo Paese.

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La soluzione migliore sono i piatti completi. Come la strepitosa Shakshuka, quasi una pappa con pomodori a pezzettoni e peperoni, nella cui salsa è immerso un uovo in camicia. E’ tutto un mugolio mentre la mangi intingendoci la Pita, pane tipico anche del Mediterraneo sud-orientale.

E’ una ricetta ebraica, portata però in Israele da tunisini costretti a una diaspora. Oggi è un caposaldo della gastronomia di israeliani e sefarditi.

Qui costa ragionevoli 10 Euro, ma con due Euro in più si può godere della versione con melanzane fritte e feta.

Expo Istraele Moran Atias 4

Altro piatto unico straordinario, la Majadera con frittelle di porri e salsa allo yogurt. E’ quasi un cous cous di Bulgur, ovvero frumento integrale lavorato fino a ridurlo a gustosi chicchi, di antichissima tradizione, essendo già noto ai Babilonesi. Viene condito con lenticchie e cipolla dorata al profumo di cumino e cannella, quindi accompagnato da salsa allo yogurt: il sapore è delicato, la masticazione succulenta.

C’è anche la versione con i broccoli romani.

Con soli 8 Euro sazia ma non appesantisce: perfetto per riprendere le fatiche della visita a Expo.

Expo Istraele Moran Atias 5

Con 13 Euro invece ci si passa lo sfizio di addentare sei croccantissimi Falafel (squisite polpettine di ceci fritte) con insalata israeliana e pita.

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In carta anche Hummus (crema di ceci), Hraimi (pesce in salsa), Tabulè (insalata di bulgur) e Borekas (sfoglia ripiena), tutti tra gli 8 e i 12 Euro.

Expo Istraele Moran Atias 7

Deficitari i dolci, mentre è più che dignitoso il vino israeliano kosher: consigliamo il Monfort Carignan, anche al bicchiere con 3,50 Euro.

Expo Istraele Moran Atias 8

Tutto questo nell’area esterna di un Padiglione essenziale che unisce bene il tema dell’Expo con le esigenze di promozione turistica.

Expo Istraele Moran Atias 9

Punto forte, i filmati che raccontano il Paese, il suo territorio, l’attività agricola, il contributo della tecnologia.

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Testimonial, l’attrice più famosa di Israele, Moran Atias, nota al nostro pubblico anche per una breve parentesi come personaggio della televisione italiana.Expo Istraele Moran Atias 11

E’ protagonista di alcuni cortometraggi proiettati ai visitatori, come quello che potete vedere qui di seguito.

Info: www.expo2015.org

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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