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Un vagone ristorante a Expo: viaggiare da fermi nei sapori della Russia

Pubblicato il: 21 settembre 2015 alle 2:00 pm

Expo vagone ristorante Russia 1

Il vagone ristorante di un treno d’antan della ferrovia Transiberiana dai cui finestrini scorrono paesaggi e scritte in sovrimpressione che descrivono il territorio di una sterminata nazione: è stato l’originale allestimento pensato dalla Russia per il suo spazio gastronomico all’Expo del 2015.

Con la nostra telecamera abbiamo carpito l’atmosfera magica senza tempo di questo evocativo ristorante.

La cucina è altrettanto evocativa.

Expo vagone ristorante Russia 2

Inevitabile provare l’insalata russa (Stolichniy, 9 Euro): deliziosa questa loro ricetta in cui ci sono anche uova di quaglia, pollo e una sciccheria, le uova di salmone.

Expo vagone ristorante Russia 3

Altro piatto-simbolo da verificare nella versione originale, Beef allo Stroganoff (14 Euro): una pura poesia, il suo gusto elegante, tendente al dolce, con un buonissimo contorno di grano saraceno.

Expo vagone ristorante Russia 4

Uscendo al convenzionale, alcune belle scoperte.

La Šči (8 Euro), pietanza identitaria russa, è una zuppa di crauti con filetto d’anatra affumicato e panna acida: è proprio l’acidità a prevalere, stemperata dalla dolcezza vegetale e dal fumé del volatile. Eccezionale, non ne lascerete neanche un goccio nella zuppiera.

Expo vagone ristorante Russia 5

Il Pojarsskiy è un tradizionale polpettone di vitello, fritto è servito con purè di patate (14 Euro): pura golosità, la sua carne tenerissima avvolta da una croccante panatura, da intingere in un’ottima salsa ai funghi.

Expo vagone ristorante Russia 6

Tra i piatti tipici, ci sono anche i Pelemeni, ravioli con carne molto popolari in patria (10 Euro).

Per quanto siano presenti birre e vini russi (ma da vitigni internazionali), si consiglia vivamente di pasteggiare con le due bevande tipiche della Russia (5 Euro). L’antico Kvas, a base di erbe e grano per pane nero, è fermentato come una birra ma ha pochissimo alcol: ricorda una stout, meno densa e più fresca e beverina, davvero irresistibile. Il Mors, analcolico, è a base di mirtilli rossi e si propone con una dolcezza caramellosa.

Expo vagone ristorante Russia 7

Ma a fine pasto non rinunciate a un chupito di vodka Beluga (4 Euro, se non ve lo dovessero offrire) che sa molto di grano e poco di alcol, come i grandi distillati: lascia il palato pulito e profumato.

Expo vagone ristorante Russia 8

Porzioni piccole, ma grande pranzo.

Così come notevole è stato l’allestimento del padiglione russo.

Ricco di evocazioni agresti…

Expo vagone ristorante Russia 9

… e culinarie…

Expo vagone ristorante Russia 10

… suggestioni per la mente…

Expo vagone ristorante Russia 11

… e oasi per il relax del corpo e del palato.

Expo vagone ristorante Russia 12

Ecco le sensazioni che si potevano cogliere all’ingresso del padiglione.

Info: www.expo2015.org

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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