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Velia al chiaro di luna, Musica&Parole nell’antichità: emozioni culturali

Pubblicato il: 18 agosto 2021 alle 7:00 am

Il buio delle notte che con lenta progressione inghiotte lo splendore della natura circostante del Cilento come per puntare l’attenzione sull’emersione dalle tenebre di testimonianze di millenni di storia rischiarate da un’attenta regia luminosa, mentre si procede come Diogene con la fioca ma suggestiva luce di una lanterna alla ricerca di quell’Uomo che qui ha posto le basi del Pensiero Occidentale, al seguito di un narratore post omerico che recuperando la tradizione orale istruisce emozionando, per poi essere consegnati tra le braccia di un moderno aedo per un congedo all’insegna della sinestesia nella totale fusione delle arti: è un’esperienza che vola altissimo Velia al chiaro di luna. Musica & Parole nell’antichità, iniziativa notturna di raro prestigio in corso fino a settembre nel Parco Archeologico Velia ad Ascea, in provincia di Salerno.

Nelle note del Parco Archeologico di Paestum & Velia si spiega che “i visitatori verranno coinvolti in un viaggio affascinante, denso di emozioni che arricchirà le passeggiate al chiaro di luna con lanterne con l’iniziativa in programma: attori e musicisti interpreteranno brani del mondo classico accompagnando i visitatori in un tour unico, indietro nel tempo, rivivendo le antiche atmosfere della città magno greca, patria dei filosofi Parmenide e Zenone”.

E’ la perfetta sintesi di un viaggio che parte al tramonto dall’ingresso al Parco, dove si viene accolti da un personale di grande umanità e simpatia, pronto a mettere a proprio agio i visitatori, rispondendo subito con competenza alla mille domande che gli piovono addosso senza mai perdere un gradevole buonumore.

Da qui ci si muove verso la cosiddetta città bassa, l’unica visitabile nel corso dell’iniziativa ma anche la più ricca di narrazione archeologica.

Con un autentico tocco di classe, ogni coppia di visitatori viene dotata di una vera lanterna, al cui funzionale compito di indicare il percorso sullo sterrato si associa subito quello più suggestivo di creare una sorta di coreografia in movimento in cui lo spazio buio è solcato dalle scie luminose.

Qui entra in campo una guida che in realtà è un narratore, nel nostro caso un’archeologa così capace da rendere avvincente l’aspetto pedagogico.

E’ attraverso l’esposizione verbale didattica che come in un romanzo storico scopriamo la vicenda di questa antica località la cui fondazione è fissata intorno al 540 a.C. “ad opera degli abitanti di Focea, città dell’attuale Turchia, che lasciano la madrepatria perché assediati dai Persiani: dopo un lungo viaggio a bordo di navi molto veloci, gli esuli arrivano nel mar Mediterraneo e si insediano nella baia a sud del golfo di Poseidonia, sulla costa del Cilento: la città è chiamata Hyele, dal nome di una sorgente, e poi Elea e Velia in età romana”.

La città viene creata da una popolazione dedita soprattutto alle attività commerciali, con un successo tale da vedere accrescere rapidamente dimensioni, ricchezze e importanza strategica.

Il racconto si aggancia alle evidenze dei reperti, soprattutto quelli architettonici, i quali ci parlano di un notevole agglomerato urbano cinto da importanti mura difensive, per le quali veniva utilizzato, come per tutti gli altri edifici, un mattone molto particolare realizzato soltanto per le costruzioni della città e mai esportato altrove, la cui esclusività era sottolineata perfino da iscrizioni interne.

Prodigiosa la tecnica costruttiva impiegata, in cui proprio i mattoni venivano disposti in maniera tale da rendere flessibili la strutture murarie, così da adattarsi ai più distruttivi eventi di origine naturale.

Importanti pure le opere di ingegneria idraulica, come dimostra il grande pozzo ancora visibile nell’abitato.

Come ricorda il Parco stesso, “Velia è famosa per essere la patria della scuola di filosofia di Parmenide e Zenone: oltre alla scuola eleatica, il sito archeologico di Velia narra ancora oggi la storia di una grande città della Magna Grecia con i suoi cittadini, la sua vita quotidiana, i suoi spazi pubblici e privati”. Importanti gli apporti della scuola di Parmenide e Zenone “il cui ruolo attivo nelle politiche della città è testimoniato ampiamente dalle fonti letterarie antiche: in particolare, si ricorda la loro azione legislative e, almeno nel caso di Zenone, lo scontro con il regime tirannico”.

Le due figure sono spesso citate lungo il percorso di visita, ma è nel finale che soprattutto quella di Parmenide diviene protagonista, attraverso i reading che vedono alternarsi le letture teatrali di testi classici da parte di attori eccellenti accompagnati da altrettanto validi musicisti ogni volta con uno strumento diverso.

Nel corso della performance teatrale non mancano ovviamente le parole di Parmenide e l’attore protagonista della serata fa notare come esse siano state concepite proprio negli stessi luoghi che i visitatori hanno appena attraversato, irretendo la sensibilità di chi assiste.

Le altre serate di aperture straordinarie di questa estate del 2021 in cui si terrà l’iniziativa Velia al chiaro di luna. Musica&Parole nell’antichità sono il 22 agosto, 28 agosto e il 5 settembre, con due turni di visita, uno alle ore 20:30 e l’altro alle 21:30, per una durata di circa 45 minuti, ma un ricordo indelebile nel tempo.

per gentile concessione del Parco Archeologico di Paestum e Velia, immagini tratte dalla pagina Facebook: https://www.facebook.com/ParcoArcheologicoVelia/

 

Info: https://www.museopaestum.beniculturali.it/estate-2021-al-parco-archeologico-di-paestum-e-velia/

         https://www.facebook.com/ParcoArcheologicoVelia/?rf=139192792819182

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L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


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