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Vini di Moscato della Pianbello, da uve coltivate tra Canelli e Loazzolo

Pubblicato il: 28 dicembre 2020 alle 7:00 am

Il Moscato piemontese ha sempre più declinazioni e quindi allarga lo spettro della sua complessità sensoriale, come dimostra la parte di produzione riservata a quest’uva dalla cantina Pianbello che si trova nella vocatissima zona di Loazzolo, in provincia di Asti.

Siamo proprio nel cuore della migliore espressione del Moscato, visto che anche la celebre Canelli si trova qui vicino, con tutto il suo carico di storia per la produzione di vini dall’amatissimo vitigno in oggetto.

Da vigneti tipici delle colline Canellesi infatti arriva il Segreto, interpretazione dell’emergente Moscato secco che offre al naso note di pasticceria, mentre in bocca si presenta cremoso e denso nell’offrire yuzu, vaniglia e melone.

Gradevolissimo e goloso, condividiamo il suggerimento del produttore di abbinarlo ad “antipasti, primi piatti di magro e secondi piatti delicati, ottimo come aperitivo ed abbinamento con i dolci tipici Piemontesi”.

L’irresistibile classico Moscato d’Asti dolce invece brilla d’un magnifico colore dorato giottesco, profuma di miele di zagara e sa di limone, zucchero di canna grezzo, crema pasticcera e pesca nettarina.

Organoletticamente strepitoso, una delle più alte vette nel suo genere.

Deriva da uve di Moscato bianco in purezza provenienti dal sud Astigiano il Pianbè dei Surì che, pur confermando descrittori consueti e aromi noti, dall’impatto floreale al carattere agrumato, inserisce poi ventate erbacee con richiami all’alloro e cenni di camomilla.

Spettacolare la versione passita del Loazzolo, presentato come vino rarissimo prodotto con uva Moscato coltivata esclusivamente nell’omonima località, la cui raccolta “viene fatta tardivamente a mano con due o tre scelte per ottenere un’ottima gradazione zuccherina”, mentre “l’uva è lasciata appassire naturalmente su graticci o cassette da 2,5 kg. per circa sessanta/ novanta giorni”.

Ne deriva un nettare di rara raffinatezza, dove tutti i caratteri già noti si condensano e ispessiscono, così il naso è invaso da campi in fiore e la bocca è un tripudio di mango essiccato, ananas candito e albicocca sciroppata.

Su questa produzione abbiamo intervistato Gianluca Scaglione che ci ha spiegato le peculiarità dei vini descritti nel video sottostante.

Da ricordare che la cantina produce anche ottime espressioni di bollicine Alta Langa distribuite da Proposta Vini, di cui vi abbiamo già parlato in questo apposito articolo: http://www.storienogastronomiche.it/cantina-pianbello-dalla-provincia-asti-le-bollicine-dellalta-langa/ .

 

Info: http://www.pianbello.com/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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