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I vini trentini di Graziano Fontana, il carattere del territorio di Faedo

Pubblicato il: 11 agosto 2020 alle 7:00 am

Famiglia, terra, viticoltura, generazioni, indipendenza, Trentino: sono le parole chiave che fissano l’impegno di Graziano Fontana nel produrre vini che esprimano in pieno il potenziale del proprio territorio, collocato sulla collina di Feado, pochi chilometri al nord di Trento e al contempo al confine con la provincia di Bolzano, versante sinistro del fiume Adige.

La fierezza delle affermazioni di Graziano Fontana affondano le radici in quell’anno 1989 in cui, “in contrasto con le politiche delle cantine sociali adottate in quegli anni, decide di smettere il conferimento delle sue uve e di diventare vignaiolo indipendente”, consolidando “un team dai caratteri diversi ma complementari che rende la nostra una realtà dal carattere familiare”, assumendo e confermando l’impegno “nella produzione di vini nel rispetto dell’ambiente e nella tutela del territorio che ci circonda”.

Così oggi a Walter si affiancano Andrea e Giulia nella cura di una realtà che ruota intorno ai terreni aziendali di Faedo “tra 300 e 700 m di altitudine con una gestione per il 50% a guyot e 50% a pergola tradizionale trentina”.

Il segreto della qualità è lavorare dieci ettari di vigneto ma vinificarne in privato soltanto quattro, al fine di selezionare gli appezzamenti migliori, con la massima attenzione per la tutela della biodiversità da ottenere lavorando la terra “con rispetto e attenzione per preservare la naturale inclinazione dei suoli”.

Ci sono da valorizzare terreni che “derivano dalla disgregazione di una roccia la cui genesi risale a centinaia di milioni di anni fa: questi suoli sono profondi e fertili, caratterizzati da una notevole dotazione minerale”, mentre “il clima continentale-alpino offre escursioni termiche marcate fra giorno e notte che conferiscono ai vini struttura, marcata e definita, l’evidente sapidità e lunghezza e la longevità”.

In cantina l’intento dichiarato è di operare una trasformazione “rispettosa delle caratteristiche uniche conferite dal suolo di ogni vigneto”.

Una cantina “moderna e ben attrezzata”, in cui “grazie all’utilizzo di Azoto e CO2 che evitano il contatto tra mosti e ossigeno riusciamo a ridurre al minimo l’aggiunta di solforosa nei vini”.

L’azienda spiega che la linea bianchi è composta da quattro varietà in purezza, tutte sottoposte ad affinamento in tini di acciaio.

Lo Chardonnay ha un bouquet floreale di suadente freschezza, mentre al palato si rivela intensamente minerale ed esprime ananas, pera e limone, in un sorso che ben bilancia acidità e sapidità.

Il Gewürztraminer ha intenso profumo di mela verde e gelsomino, esprimendo in bocca pera, albicocca, yuzu e tè verde. Sapido, ha una beva irresistibile. Vino di rara gradevolezza.

Il Sauvignon all’olfatto offre erbe e fiori di campo, al gusto note di asperula, bergamotto e litchi. Minerale, elegante, goloso.

Il Müller Thurgau è un trionfo di sfumature, tanto al naso che al palato, intrecciando sensazioni agrumate, frutta matura a polpa bianca e sensazioni esotiche.

I vini rossi partono dal Lagrein, varietà autoctona dal bouquet di amarena sotto spirito e dai sentori di pepe, cioccolato, visciola, gelso nero, liquirizia, fino a un tocco balsamico nel finale. Spesso, amabile, appagante.

Il Pinot Nero è un vanto di Graziano, accreditato tra i pionieri a Faedo per la sua coltivazione e vinificazione, dato che i suoi impianti a pergola risalgono alla metà degli anni ’70. Dopo dodici mesi in barrique di rovere francese propone al naso un roseto, mentre in bocca si sviluppano fragola (con una certa intensità), cioccolato bianco, ribes rosso e corbezzolo. Corpo snello, beva piena e appagante, manifesta chiaramente il proprio nerbo alcolico reso suadente da una buona acidità.

A riassumerci questo progetto di vita e di vino è Giulia Fontana, nel video che segue.

Info pagina Facebook: Azienda Agricola Fontana Graziano 

Distribuzione: https://www.propostavini.com/produttori/produttore/fontana-graziano

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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