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ViVite, il vino della cooperazione si racconta in un evento a Milano

Pubblicato il: 24 novembre 2017 alle 3:00 pm

Vitale è la sfida dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari nella comunicazione e Vi.Vite – Vino di Vite Cooperative racconterà a Milano le storie di quanti del vino hanno fatto, oltre che la propria attività, una ragione di vita.

Il format lo ha creato Federico Gordini di Lievita (Bottiglie Aperte, Milano Food Week) e l’appuntamento della prima edizione è per il 25 e 26 novembre alle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.

Incontrare, oltre le degustazioni, esperti, curiosi, neofiti e appassionati, i turisti, per parlare di qualità, vini che hanno vinto i tre bicchieri, cooperazione,

“la missione opposta di un’azienda privata – sottolinea Giovanni Luppi di Lega

Cooperativa Agricola -: remunerare al massimo possibile il maggior costo: l’uva, difendendo l’ambiente”. E puntando sui vitigni autoctoni, il biologico e la qualità.

“In Italia un racconto della vigna cooperativa non è mai stato fatto – ha dichiarato la coordinatrice del settore vitivinicolo dell’Alleanza delle cooperative agroalimentari Ruenza Santandrea -. Come sia stato possibile che aziende agricole che posseggono in media due ettari abbiano potuto, associandosi, arrivare sui mercati di tutto il mondo. Un limite è diventato una grande forza: essere piccoli nella gestione accurata della vigna e grandi nel dotarsi di professionalità (agronomi, enologi, commerciali) per riuscire a produrre ottimi vini premiati in Italia e all’estero”.

L’Alleanza Cooperative Agroalimentari conta 498 cantine, 148mila soci, 9.000 occupati, una produzione pari al 58% dell’intera produzione vinicola nazionale, un giro d’affari di 4,3 miliardi di euro, pari al 40% del totale del fatturato vino nazionale, 8 cooperative con fatturati superiori a 100 milioni di euro, un export di 1,8 miliardi di euro, pari al 42% del fatturato delle cooperative vitivinicole e a 1/3 di tutto il vino italiano esportato. Federico Gordini ha il merito di aver portato a Milano “il primo evento sul racconto della vigna e del vino cooperativo. Un sistema che produce oltre la metà dei vini Doc italiani”. Altri colossi della cooperazione finanziano Vi.Vite e anche altre filiere, dal caseario all’ortofrutta, stanno ragionando su format paralleli. Magari a Milano.

 

Info:  http://www.vivite.it/

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 28 ottobre 2017

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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