Il capoluogo laziale ha ottenuto la certificazione della qualità dell’extravergine d’oliva storicamente prodotto nel territorio, valorizzando un’attività contadina poco conosciuta: ve ne illustriamo i dettagli. (Clicca per leggere l’articolo.)
Il capoluogo laziale ha ottenuto la certificazione della qualità dell’extravergine d’oliva storicamente prodotto nel territorio, valorizzando un’attività contadina poco conosciuta: ve ne illustriamo i dettagli. (Clicca per leggere l’articolo.)
E’ stata salvata dall’oblio con amore e competenza, per preservare un pezzo della storia rurale del genovese e recuperare i sapori genuini di un tempo: ce la illustra chi la cura ogni giorno. (Clicca per leggere l’articolo.)
Un locale di enorme personalità basato su territorio, stagionalità, sostenibilità, autoproduzione e profonda umanità, in cui i sapori sono autentici e le preparazioni di qualità prodigiosa, merito di un chef che brilla anche per le virtù umane oltre alle capacità professionali: queste le specialità. (Clicca per leggere l’articolo.)
La coppia di coniugi che dà il nome alla cantina si è formata enologicamente in terra di Francia prima di trasferire su suolo inglese sensibilità, competenze e vitigni tali da creare una spiazzante eccellenza viticola che brilla sia nei fermi come nella spumantizzazione: la sua storia, i nostri assaggi. (Clicca per leggere l’articolo.)
Vale il viaggio in provincia di Campobasso questa esposizione che mete in mostra strabilianti capacità manuali guidate da valori elevati come tutela delle tradizioni e senso della collettività, oltra a devozione popolare e sensibilità artistica: ecco i capolavori realizzati a mano con soli chicchi di grano… (Clicca per leggere l’articolo.)